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Teatro sloveno, presentata la stagione 2015-16: prosa, eventi musicali, musical e danza

Per contenuti e forme sarà una stagione estremamente varia, ma il filo conduttore comune sarà la ricerca dell'Io e dei suoi diversi strati, affinchè in mezzo alle sfide del nostro tempo si possa trovare alcune risposte soprattutto nella profondità del proprio essere

Spettacoli di prosa, eventi musicali, un musical, danza, grandi produzioni ed eventi da camera saranno i contenuti della ricca stagione in abbonamento 2015/2016 del Teatro Stabile Sloveno.

L'interesse riscontrato dalla campagna abbonamenti estiva ha dato la misura della curiosità suscitata dai contenuti del nuovo programma, firmato dal direttore artistico Eduard Miler. Molti abbonati hanno confermato durante i mesi estivi la propria fedeltà al teatro con la sottoscrizione degli abbonamenti a prezzo ridotto. Ora è in corso la campagna autunnale che proseguirà fino al primo debutto della stagione corrente, Peer Gynt di Henrik Ibsen, in programma dal 6 novembre.

In questo periodo il teatro sarà presente sui palcoscenici di varie associazioni culturali e teatri con la divertente novità fuori abbonamento, la coproduzione Come diventare sloveni in 50 minuti, realizzata nell'ambito di Slofest 2015 come progetto condiviso con l'associazione Spaesati e la Glasbena matica.

Saranno molte le collaborazioni che caratterizzeranno il programma di quest'anno, a partire da due grandi coproduzioni: il già citato Peer Gynt di Ibsen, realizzato con il teatro Mestno gledališ?e ljubljansko, e  La bella Vida di Ivan Cankar, una coproduzione con il teatro nazionale di Nova Gorica e con il teatro Prešeren di Kranj. Nella sala del Ridotto e nello Spazio Club si alterneranno invece gli allestimenti di interessanti testi classici e contemporanei: Ismene, la sorella di della drammaturga olandese Lot Vekemans, Il cane, la notte e il coltello dell'autore tedesco di grande successo Marius von Mayenburg, la commedia di Molière Anfitrione e la rilettura del capolavoro di Baricco Novecento nel progetto d'autore di Patrizia Jurin?i?.

Sarà invece un'impresa insolita per il teatro l'allestimento del musical da camera The last 5 years (Questi ultimi cinque anni) di Jason Robert Brown nella regia di Igor Pison. I registi che quest'anno lavoreranno al Teatro Stabile Sloveno sono, oltre ai già citati, anche Eduard Miler, Miha Nemec, Matja? Fari? e Renata Vidi?.

Come di consueto gli abbonati potranno creare varie combinazioni di spettacoli con i tre programmi a scelta che comprendono eventi di prosa, danza e musica. La collaborazione avviata con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia proseguirà quest'anno in forma di scambio di sale e pubblico: il Mercante di Venezia del teatro nazionale Drama di Ljubljana verrà ospitato nell'ambito dell'anno shakespeariano nella sala del Politeama Rossetti (con sovratitoli in italiano), mentre lo spettacolo del Teatro Metastasio di Prato Quai Ouest di Bernard-Marie Koltés andrà in scena nella sala principale del TSS con sovratitoli in sloveno.

Il pluriennale partenariato con l'ERT, in collaborazione con Artisti Associati-circuito regionale Danza offrirà agli spettatori del TSS la visione di due eventi molto diversi tra di loro: in dicembre si potrà ammirare le spettacolari acrobazie e i balli popolari nelle interpretazioni degli artisti del Balletto nazionale della Georgia, nel mese di marzo il Balletto di Siena proporrà un'originale interpretazione della tragica storia d'amore resa eterna dall'opera di Puccini: Butterfly.

La Glasbena matica parteciperà al programma in abbonamento e fuori abbonamento a più livelli. Oltre alla coproduzione del musical con un gruppo di strumentisti che eseguiranno le musiche dal vivo, sosterrà infatti l'ospitalità del nuovissimo concerto scenico di Carmina Slovenica Fauvel non avrà Fortuna! e l'esclusivo evento vocal-pop creato per il TSS con l'esibizione del gruppo italiano Spritz for five e del gruppo sloveno Jazzva.

Il ricco programma di spettacoli di prosa verrà completato ancora dagli spettacoli ospiti Mistero buffo di Vladimir Majakovski (SNG Drama), 25.671 di Oliver Frlji? (progetto d'autore sui »Cancellati« realizzato per il teatro Prešeren di Kranj) e Millenovecentoottantuno di Simona Semeni? (AGRFT-Glej).  

Lo spettacolo premio per gli abbonati sarà Scuola per clown di Friedrich Waechter in un nuovo allestimento firmato TSS. Tutti gli spettacoli di prosa del programma in abbonamento saranno come sempre sovratitolati in italiano.

Il programma fuori abbonamento prevede collaborazioni con l'associazione Spaesati, con il Centro Universitario Teatrale CUT, non da ultimo con la Glasbena matica che anche quest'anno ripeterà la fortunata esperienza delle Matinées musicali con la direzione artistica di ?rtomir Šiškovi?. La collaborazione con l'associazione Primorski poletni festival permetterà invece di partecipare a un'appassionante gita operistica a Venezia per vedere l'allestimento cult di Robert Carsen della Traviata di Giuseppe Verdi.  

Il Teatro Stabile Sloveno sarà presente anche a Gorizia, con uno specifico programma in abbonamento, e nella provincia di Udine con una serie di proposte fuori abbonamento. Anche le scuole slovene di ogni ordine e grado esploreranno il mondo del teatro con programmi in abbonamento per i bambini e i giovani.

Per contenuti e forme sarà una stagione estremamente varia, ma il filo conduttore comune sarà la ricerca dell'Io e dei suoi diversi strati, affinchè in mezzo alle sfide del nostro tempo si possa trovare alcune risposte soprattutto nella profondità del proprio essere, dove può esserci anche spazio per la saggezza di un sorriso liberatorio.

Vendita degli abbonamenti presso la biglietteria del Teatro Stabile Sloveno

da lunedì a venerdì con orario 10.00-15.00

ABBONAMENTO BASE

La nuova stagione del Teatro Stabile Sloveno inizierà il 6 novembre con la prima triestina della coproduzione con il teatro sloveno Mestno gledališ?e ljubljansko PEER GYNT di Henrik Ibsen. La ricerca di se stessi costituisce l'essenza di un testo che parla della fiducia nella propria eccezionalità, di una cavalcata attraverso paesaggi di fantasia, tesi tra luce e ombre. La regia dello spettacolo verrà firmata dal direttore artistico del TSS Eduard Miler.

Il regista Miha Nemec metterà in scena il classico di Ivan Cankar LA BELLA VIDA, una coproduzione con i teatri di Nova Gorica e Kranj. L'idealismo radicale, la bellezza contro la lotta quotidiana, l'anelito alla verità sono le linee guida del testo e dell'allestimento che debutterà a Trieste nel mese di dicembre.

Il 13 novembre andrà invece in scena un'ulteriore riflessione sulla ricerca di se stessi, quando Igor Pison metterà in scena il dramma ISMENE, LA SORELLA DI della drammaturga olandese Lot Vekemans, un testo che parla della silenziosa e nascosta figura della sorella di Antigone, che finalmente riuscirà a trovare le proprie parole e la propria storia.

La ricerca dell'identità sarà anche il tema principale dello spettacolo IL CANE, LA NOTTE E IL COLTELLO del drammaturgo contemporaneo bavarese Marius von Mayenburg, attualmente l'autore tedesco più tradotto e rappresentato. Il protagonista di questa vicenda dai tratti kafkiani si ritrova in modo misterioso in un mondo che non riconosce e dove tutte le persone si assomigliano in modo inquietante.

Il mese di febbraio porterà una piacevole novità e una sorpresa con il musical da camera QUESTI ULTIMI CINQUE ANNI (The last five years) di Jason Robert Brown. Igor Pison firmerà la regia di questa storia d'amore la cui particolarità risiede nella struttura del racconto, che si sviluppa in due sensi opposti. La storia dello scrittore Jamie segue un corso cronologico naturale, mentre il racconto di Cathty, giovane cantante arrivata a New York dalla provincia, si svolge dalla fine all'inizio.

La commedia ANFITRIONE di Molière, annullata nella scorsa stagione, verrà ripresa nella nuova regia di Renata Vidi?, alla quale verrà affidata una storia che fin dal teatro antico ha attirato molti commediografi con il suo gioco dei doppi, ulteriore interpretazione del tema dell'identità.

L'ultima produzione in programma sarà il progetto d'autore di Patrizia Jurin?i? (IL MIO) NOVECENTO dal romanzo di Alessandro Baricco. Il desiderio di dare una propria interpretazione in chiave femminile alla metafora esistenziale del pianista sull'oceano è nata diversi anni fa per effetto del fascino esercitato sull'attrice e regista triestina dal fortunato allestimento del regista Marko Sosi?, magistralmente interpretato dall'attore Janko Petrovec.

SPETTACOLI OSPITI

Il Programma Verde verrà dedicato quest'anno agli spettatori delle repliche pomeridiane dell'abbonamento Super-domenicale che prevede anche il servizio di navetta gratuita da Sistiana, Muggia e Opicina. Inizio il 13 dicembre con le spettacolari danze della tradizione georgiana nelle interpretazioni del Balletto nazionale della Georgia Sukhishvili, la compagnia professionale che nel proprio paese vanta la tradizione più antica. Lo spettacolo di prosa di questo programma a scelta sarà MISTERO BUFFO del poeta del futurismo russo Majakovskij, nell'allestimento del teatro nazionale Drama di Ljubljana e con la regia di Aleksandar Popovski. L'unica opera scenica del compositore Lojze Lebi?, Fauvel '86, integrata da frammenti di rappresentazioni medievali, testi letterari e filosofici sarà invece la base della nuovissima produzione scenica del progetto corale di fama internazionale Carmina Slovenica.

Anche il Programma Blu comprenderà una proposta musicale particolarmente accattivante, in questo caso in stile vocal-pop e jazz. Per la prima volta saliranno sullo stesso palco due gruppi di riferimento per la musica a cappella in Slovenia e in Italia: il gruppo misto Jazzva, vincitore di molti premi a concorsi internazionali, e gli Spritz for five, giovane gruppo della nostra regione che è salito alla ribalta grazie alla popolarità ottenuta nel talent show X Factor.

Il fil rouge della musica vocale e corale dato da questo evento e dal nuovo progetto di Karmina Šilec inserito nel Programma Verde, ha fatto spontaneamente nascere una nuova iniziativa, ovvero un mini abbonamento musicale per i due concerti, dedicato esclusivamente agli appassionati di musica corale associati all'Unione dei circoli culturali sloveni ZSKD e all'Usci Friuli Venezia Giulia.

Nel Programma Blu la danza verrà rappresentata dallo spettacolo Butterfly della compagnia italiana Balletto di Siena, che interpreterà con le coreografie di Marco Batti l'infelice storia d'amore che Giacomo Puccini ha reso immortale con il suo capolavoro operistico.

La prosa metterà in campo uno spettacolo pluripremiato come IL MERCANTE DI VENEZIA di William Shakespeare nell'allestimento della compagnia del teatro Drama di Ljubljana. Lo spettacolo firmato da Eduard Miler andrà in scena nella sala del Politeama Rossetti nell'ambito della collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.  

Il Programma Rosso verrà caratterizzato quest'anno da contenuti forti. Il primo spettacolo tratterà il tema scottante dei »cancellati« nello spettacolo 25.671 di Oliver Frlji?, che parla delle persone che la Slovenia nel 1992 ha cancellato dal registro della popolazione residente. Giovani talenti dell'Accademia d'arte drammatica di Ljubljana saranno invece i protagonisti dello spettacolo MILLENOVECENTOOTTANTUNO che al centro della storia mette tre protagonisti senza ruolo principale, in un confronto tra gli anni '80 e il nostro tempo attraverso le parole di Simona Semeni? e con la regia di Nina Raji? Kranjac. il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, nell'ambito della collaborazione con Il TSS, porterà nella Sala principale del Kulturni dom una produzione del Teatro Metastasio di Prato, lo spettacolo QUAI OUEST di Koltés nella regia di Paolo Magelli. Il tragico affresco che annuncia la fine della nostra cultura e civilizzazione verrà presentato in lingua italiana con sovratitoli in sloveno.

  • Tutti gli abbonati avranno diritto anche a uno spettacolo premio che per la prima volta unirà tutte le generazioni con una proposta adatta a un pubblico molto vasto. La SCUOLA PER CLOWN dell'affermato vignettista e drammaturgo Friedrich Karl Waechter nella regia di Renata Vidi?  sarà infatti uno spettacolo divertente a più livelli, dedicato sia agli abbonati più piccoli che ai loro genitori.
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