Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

Teatro Verdi, presentata la nuova stagione: qualità, rinnovamento e grandi titoli

Presentala la "conferenza concerto" della nuova stagione della Fondazione "Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste": un grande evento aperto a tutta la città, con la partecipazione dell'Orchestra e del Coro della Fondazione

Con la nuova stagione lirico sinfonica, la Fondazione “Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste” si propone un obiettivo semplice ma ambizioso: avere molto pubblico a teatro.  Otto opere dal grande repertorio con il ritorno dell’Operetta, un balletto tra i più popolari e amati della tradizione ottocentesca, una stagione sinfonica con cinque concerti monografici dedicati ai più prestigiosi autori di area tedesca tra Settecento e Ottocento: la qualità, il rinnovamento, l’internazionalizzazione, i grandi titoli sono gli ingredienti essenziali per una stagione attraente e importante, in grado di soddisfare i molti gusti del pubblico.

La programmazione.  Il cartellone propone titoli di grande richiamo: da Don Giovanni a La bohème, da Elisir d’amore a Die Fledermaus, opere molto amate e che tuttavia mancano dalla scena triestina da alcuni o moltissimi anni - come Luisa Miller la cui ultima rappresentazione risale a 25 anni fa, Werther e Die Fledermaus che mancano rispettivamente da 13 e 10 anni-.  Nella scelta dei cast si è privilegiata una “linea giovane”: cantanti emergenti, giovani di talento e dalla carriera già avviata sui palcoscenici di tutto il mondo, affiancati e guidati da professionisti di consolidata carriera e di acclarata esperienza e successo internazionale. Entrambe le produzioni d’apertura e di chiusura  del cartellone, rispettivamente Don Giovanni e Die Fledermaus, saranno affidate alla direzione del Maestro Gianluigi Gelmetti, Direttore Onorario del Teatro Verdi di Trieste. 

Per quanto riguarda la stagione sinfonica, programmata tra settembre e ottobre 2015, la programmazione si articolerà in cinque importanti concerti monografici e sarà caratterizzata da una programmazione raffinata e di qualità, dedicata in particolare ai grandi compositori dell’area tedesca, dal Classicismo Settecentesco di Mozart  e Haydn all’Ottocento di van Beethoven, Bruckner  Mendelssohn- Bartholdy. La scommessa della Fondazione Teatro Verdi di Trieste è di riproporre alle giovani generazioni che si avvicinano al mondo musicale sinfonico, anche per la prima volta, alcune pagine fondamentali del repertorio sinfonico. 

Nuovi allestimenti. Nel corso della Stagione Lirica e di Balletto, la Fondazione porta in scena nove titoli di cui tre saranno nuovi allestimenti prodotti nei laboratori del Teatro,  Don Giovanni, Werther e Die Fledermaus.  Un impegno organizzativo e produttivo che merita essere sottolineato e che il Sovrintendente, Stefano Pace, ha ricercato e voluto quale opportunità di crescita professionale e di coesione per tutti i professionisti del Teatro Verdi, “uno sforzo condiviso da tutti, che permetterà di valorizzare pienamente il grande patrimonio di professionalità di cui il Teatro Verdi ha la fortuna di poter disporre”.

Questo l’elenco completo dei titoli in cartellone: Don Giovanni, Werther, L’Elisir d’amore, Norma, Luisa Miller, La Cenerentola, La Bohème, Die Fledermaus; per il balletto: Coppélia, ou la Fille aux Yeux d’Email (www.teatroverdi-trieste.com).

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