Cronaca

Telecamere su tutti i bus: 1.363 "occhi". Anche collegamenti in diretta con le forze di polizia

La App di Trieste Trasporti supera gli 11.000 download, più di 10 mila i biglietti venduti attraverso i sistemi di mobile ticketing. Crescono la percezione di sicurezza a bordo e il gradimento degli utenti sul servizio di trasporto pubblico urbano

È operativo su tutta la flotta (271 autobus) il sistema di videosorveglianza di Trieste Trasporti. Sui mezzi sono complessivamente installate 1.363 telecamere, fra interne e frontali: si tratta di uno dei più estesi e capillari sistemi di videosorveglianza mobili d’Italia, che in virtù delle circa 5.500 corse al giorno assicurano a Trieste un’importante copertura territoriale dalle 5 del mattino alla 1 di notte.

FORZE DI POLIZIA - Resistenti a urti, vibrazioni e sbalzi di temperatura, le telecamere hanno una risoluzione di 2688x1520 pixel a 20 fps e un angolo di visualizzazione di 106 gradi, che consente una completa copertura degli spazi interni. Il sistema è in grado di produrre immagini a colori di alta qualità con un’illuminazione di appena 0,01 lux e, in modalità infrarosso, a 0 lux. Dallo scorso 22 marzo, quando è entrato in funzione il primo blocco di telecamere (in seguito alla firma del Protocollo d’intesa con la Prefettura di Trieste), sono giunte dalle forze di polizia 44 richieste di acquisizione di filmati (tra immagini di bordo e immagini frontali), per un totale di 66 directory acquisite. In diversi casi, le immagini del sistema di videosorveglianza di Trieste Trasporti si sono rivelate determinanti per le indagini. Dal prossimo primo luglio, in caso di emergenza, il conducente potrà attivare uno speciale dispositivo e consentire alle sale operative delle forze dell'ordine di visualizzare in diretta quanto accade a bordo dei mezzi.

EVASORI - Il sistema di videosorveglianza, in base a quanto disposto dall’articolo 48 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, potrà inoltre essere utilizzato come mezzo di prova per contrastare l’elusione tariffaria e per identificare i trasgressori che dovessero rifiutare di fornire le proprie generalità agli agenti accertatori. La lotta all’evasione potrà presto contare anche su speciali dispositivi contapasseggeri, che entro il mese di novembre saranno installati su tutti i 271 autobus: i primi 6 contapasseggeri, in via sperimentale, saranno operativi già dalla fine di giugno. Stando alle stime, sono i cosìdetti "portoghesi" si agirano attorno al 7% dei passeggeri di Trieste Trasporti, per un mancato incasso di circa 2 milioni di euro.

CUSTMER SATISFACTION - «Quello che offriamo è un servizio dagli standard qualitativi molto elevati» dice Aniello Semplice, amministratore delegato di Trieste Trasporti «con una copertura territoriale che poche altre aziende riescono a dare. Il nuovo sistema di videosorveglianza a bordo è un contributo importante alla sicurezza del territorio, sia in termini preventivi e sia di contrasto alla microcriminalità, e la clientela, come confermano anche gli esiti dell’ultima indagine di customer satisfaction, mostra di apprezzare i nostri sforzi. In virtù del protocollo sottoscritto in Prefettura lo scorso febbraio, la collaborazione con le forze di polizia è costante e contiamo di intensificarlo, dal prossimo luglio, con l’attivazione del sistema di emergenza. Va da sé che, a fronte degli investimenti fatti e in virtù delle nuove disposizioni di legge dello scorso aprile, sul contrasto all’evasione tariffaria da ora in poi saremo inflessibili».

 

APP, MOBILE TICKETING, WI-FI - A circa 6 mesi dal lancio, mostrano di essere sempre più apprezzati la App di Trieste Trasporti e il nuovo sistema di mobile ticketing. La App, che da giugno si è arricchita di nuovi contenuti su shopping, eventi, ristorazione e musei, ha superato gli 11.000 download. Altrettanto positivi i dati che riguardano i biglietti acquistati via SMS o con carta di credito, più di 10 mila tra orari e giornalieri, con un trend che non ha mai smesso di crescere dall’avvio dell’iniziativa.

Dal 6 giugno anche la rete Wi-Fi di Trieste Trasporti è attiva su tutti i mezzi urbani, accessibile agli abbonati con tesserino d’identità. A oggi gli utenti registrati al servizio sono 561 (di cui 508 gold, ovvero titolari di abbonamento annuale o scolastico): nei primi mesi di operatività, sebbene la copertura dei mezzi fosse ancora parziale, è transitato sulla rete di TT un volume di dati superiore ai 23 gigabyte/mese. La copertura del territorio è totale e non risultano discontinuità.

PROMOZIONE DEL TERRITORIO - Trieste Trasporti, nel contesto delle proprie finalità istituzionali, intende rafforzare il proprio ruolo di partner nelle attività di promozione del territorio. «Da pochi giorni» prosegue Semplice «la App di TT si è arricchita di nuovi contenuti su shopping, musei, eventi e ristorazione e, con il coordinamento del Comune di Trieste, stiamo lavorando per incoraggiare una progressiva integrazione di tutti gli strumenti ideati e lanciati da enti e categorie per sostenere le eccellenze locali e i principali luoghi di interesse».

TURISMO - A luglio, con la collaborazione del Comune, sarà inoltre lanciata le Trieste Welcome Card. La Card, che conterrà un biglietto pluricorse (valido per 10 viaggi) e sarà venduta al prezzo di 12,15 euro, consentirà di accedere a prezzo ridotto (ovvero al prezzo riservato ai bambini) a tutti i musei civici di Trieste. Dell’agevolazione potranno beneficiare il titolare della Card e due accompagnatori. Nella Card, inoltre, sarà contenuto uno scratch code che consentirà di accedere alla rete Wi-Fi a bordo degli autobus di Trieste Trasporti. Distribuita inizialmente presso le principali strutture ricettive del territorio, la Card sarà valida per una settimana dalla data di acquisto.

IMPATTO ECONOMICO - SOCIALE - Trieste Trasporti ha 814 dipendenti e dà lavoro, nell’indotto, a circa 110 persone. Il valore della produzione, nel 2016, è stato di 78,4 milioni. «Lo scorso anno» dice il presidente di Trieste Trasporti Pier Giorgio Luccarini «la società ha acquistato sul territorio beni e servizi per un valore complessivo pari a 6,45 milioni. Se a questo valore si aggiungono le retribuzioni del personale, le imposte locali e il sostegno alle tante iniziative culturali, sociali e sportive, il risultato è che l’azienda restituisce al territorio 0,53 euro per ogni euro di fatturato».

Grande è anche l’attenzione dell’azienda alla valorizzazione delle proprie risorse e al costante rinnovamento delle competenze e delle professionalità interne. Tra il 2014 e il 2016 in TT sono state assunte 71 persone e altre 25 saranno assunte nel 2017. Entro giugno, tra i nuovi ingressi, sono previsti anche 6 giovani laureati. Nell’ambito delle iniziative di welfare aziendale, il personale di Trieste Trasporti - che complessivamente partecipa a circa 6.100 ore di formazione all’anno - ha dal 2017 a disposizione un fondo per spese sanitarie, formazione, assistenza familiare, istruzione, cultura e previdenza integrativa.

CUSTMER SATISFACTION - Ogni anno Trieste Trasporti rileva il gradimento della clientela su specifici aspetti del servizio attraverso indagini di customer satisfaction. Le indagini vengono condotte da società esterne specializzate e coinvolgono circa 1.600 persone, intervistate telefonicamente o alle fermate dei bus. «L’iniziativa» spiega Luccarini «consente di mettere periodicamente in risalto criticità e punti di forza, potendo così fornire all’azienda strumenti utili a una più efficace programmazione delle attività. L’ultima indagine di customer satisfaction ha mostrato un gradimento crescente da parte dell’utenza sulla maggioranza degli aspetti indagati: dal comfort del viaggio alla pulizia dei mezzi, dalla regolarità del servizio alla gentilezza dei conducenti». Tutte le voci hanno riscosso una percentuale di valutazioni positive superiore all’80%. In particolare, tra il 2016 e il 2017 è cresciuta di quasi 3 punti percentuali la percezione di sicurezza personale e patrimoniale a bordo. Il 95,3% degli intervistati ha espresso un giudizio complessivamente positivo sul servizio.   

COMUNE - «Il Comune crede nella Trieste Trasporti e collabora con loro. Parliamo di una delle società migliori d'Italia tra innovazione e giovane età delle vetture - ha sottolineato l'assessore alle partecipate, sviluppo economico e turismo, Maurizio Bucci -. Il presidente Luccarini gode della massima fiducia dell'Amministrazione».

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