Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Telefonia: "Trieste sprecona", Cosolini contro Repubblica: «Una colossale cantonata»

19.03 - Il sindaco di Trieste risponde al quotidiano nazionale che annovera il capoluogo giuliano tra quelli più spreconi per quanto riguarda la spesa inerente alla telefonia mobile del Comune

«Aprire questa mattina la Repubblica e trovare il Comune di Trieste citato tra gli enti spreconi per una spesa presunta di più di 600mila euro, che ovviamente si leggono annuali, di telefonia mobile mi ha fatto sobbalzare”» Questo il commento del Sindaco di Trieste Roberto Cosolini, all'articolo pubblicato oggi su La Repubblica a firma di Federico Fubini .

Sono bastati pochi minuti per accertare come la verità sia profondamente diversa. «Infatti, la spesa effettiva annua è circa 1/6 di quanto riportato dal giornale e mi fa sperare, per altro, che una svista così grossolana sia un'eccezione nel lavoro avviato a livello nazionale sulla spending review, altrimenti saremmo messi veramente male».

«L'importo della spesa per la telefonia mobile del Comune di Trieste, conteggiato nelle bollette riferite all'ultimo anno, è di 104.217,18 euro di cui 37.226,64 euro di Tassa di Concessione Governativa e circa 67mila di consumo effettivi, considerato che le sim attive sono 791, l'importo medio annuo per utenza è di 84 euro per traffico telefonico e dati. Il dato pubblicato oggi a pagina 3 di “La Repubblica” è in realtà - la distinzione non dovrebbe sfuggire a chi lavora su questi dati - l'importo a base d'asta per una fornitura di 4 anni, oggetto di una gara rivolta ai gestori di telefonia mobile che, è bene chiarirlo, ci ha fatto risparmiare rispetto all'eventuale adesione alla centrale unica acquisti (Consip)”. “Il risparmio è determinato dalla possibilità di poter impiegare, per il 70% degli apparecchi in dotazione al Comune di Trieste, delle sim ricaricabili. Infatti, com'è noto, le sim ricaricabili non sono soggette alla tassa di concessione governativa e questo ha fatto risparmiare all'Amministrazione quasi 86milla euro, che altrimenti avremmo dovuto pagare se fossimo ricorsi alla centrale unica poiché questa non prevede le sim ricaricabili. La nostra "colpa" è allora quella di aver risparmiato. Dà particolarmente fastidio vederci appioppare, per una così evidentemente distorsione, l'immagine di un'Amministrazione sprecona e non in regola. Spiace anche perché quando abbiamo ricevuto la lettera dei commissari Cottarelli e Cantone abbiamo immediatamente risposto evidenziando le ragioni della scelta della gara e il risparmio cui la stessa ha portato a beneficio dell'ente, perciò in linea con la spending review, rispetto alla possibilità di rivolgersi alla Consip».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Telefonia: "Trieste sprecona", Cosolini contro Repubblica: «Una colossale cantonata»

TriestePrima è in caricamento