Tensioni vicino alla sede di Casapound

Un gruppo di manifestanti si è allontanato autonomamente dalla manifestazione antifascista per raggiungere la sede di via San Zaccaria e provocare i presenti al grido di "Fascisti di m*£$a". Nessuno scontro grazie all'intervento delle forze dell'ordine, che hanno diviso le due fazioni

Dopo il corteo contro l'apertura della sede di Casapound, conclusosi pacificamente in piazza Goldoni, alcuni manifestanti si sono allontanati autonomamente dal gruppo per raggiungere la sede del movimento neofascista in via San Zaccaria e provocare i presenti all'inaugurazione al grido di "Fascisti di m*£$a".

Nessuno scontro grazie all'intervento delle forze dell'ordine, che ha diviso le due fazioni, per quache momento molto ravvicinate tra loro. I festeggiamenti per l'apertura della sede sono poi continuati, ma le vie limitrofe sono rimaste "blindate" dalla Polizia e dai Carabinieri per evitare altri disordini e via Ginnastica è stata chiusa al traffico. All'interno della sede di Casapound non è stato possibile scattare foto. Alla richiesta, una persona che presidiava l’entrata ha risposto: “Assolutamente no", per non meglio specificati “motivi di sicurezza".

Un'altra manifestazione antifascista, "L'italia che resiste", è partita alle 14 da piazza Unità con la presenza del PD (non invitato al corteo principale partito da piazza Oberdan).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Non si potrà fare nulla senza di noi": anche a Trieste i manifesti contro Di Maio

  • Blocco totale in Regione, ecco l'ordinanza di chiusura

  • Coronavirus, dichiarato lo stato d'emergenza in FVG

  • Forti dolori addominali e in stato d'agitazione, 19enne intossicato finisce a Cattinara

  • Schianto fatale in moto a Monfalcone: morto un 38enne triestino

  • Far west in strada per Opicina, fugge all'alcoltest e aggredisce un carabiniere: arrestato

Torna su
TriestePrima è in caricamento