Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca Via Silvio Negri

Tentano un furto in via Negri, ma un passante chiama il 113

Arrestata immediatamente la donna che fungeva da palo e poi, dopo un inseguimento a piedi, anche l'uomo che aveva tentato di introdursi nel bar

Massimo L.P., triestino di 43 anni, è stato arrestato per aver tentato di introdursi all’interno di una bar di via Negri. L’uomo, munito di un pezzo di tubo da impalcatura, ha cercato di scardinare la finestra del bagno, posta sul retro del locale, ma è stato notato da un cittadino che ha immediatamente allertato il 113, indicando pure un complice di sesso femminile che fungeva da “palo”.

Gli agenti della Volante gunti sul posto hanno immediatamente bloccato la donna, poi, dopo un breve inseguimento a piedi, hanno fermato l’uomo che cercava di darsi alla fuga introducendosi in una zona ricoperta di piante e arbusti.

Dai successivi controlli e dalla perquisizione, che è stata estesa anche al domicilio Massimo L.P.,  sono state rinvenute svariate chiavi di motocicli e scooter, nonché numerosi oggetti di cui non riusciva a giustificarne la provenienza. Accertamenti più approfonditi hanno rivelato che una delle chiavi apparteneva ad uno scooter Piaggio rubato e rinvenuto in via Paisiello (poi restituito al legittimo proprietario).

La complice, Luana G., triestina di 36 anni, è stata denunciata a piede libero, mentre l’uomo è stato arrestato e condotto alla Casa Circondariale di via Coroneo.

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