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L'inaugurazione del park Bovedo

L'inaugurazione del park Bovedo

Terrapieno Barcola, 50 mila euro per il piano bonifica

La ditta che lo preparerà si chiama T.E.S.I. Lo schema di contratto con il Comune è stato redatto il 21 dicembre e la spesa è prevista per l'analisi del rischio, la caratterizzazione delle acque sotterranee nella zona e la messa in sicurezza finale. Il primo lotto di lavori costerà oltre 1 milione e 200 mila euro

La redazione del piano di bonifica della zona del terrapieno di Barcola sarà affidata alla ditta T.E.S.I. Engineering di Cinto Euganeo (Padova). Il 21 dicembre il Comune di Trieste ha affidato ufficialmente l’incarico all’azienda del geologo Paolo Rocca per un importo dei lavori pari a 48 mila euro, spesa finanziata con il contributo UTI e che il Comune pagherà in tre tranches diverse.

La bonifica

Il risanamento ambientale di alcuni tratti di costa fa parte del protocollo d’intesa che lo stesso municipio triestino e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale hanno sottoscritto. La bonifica, ovvero la messa in sicurezza permanente (chiamata per comodità MISP), avrà come oggetto tre passaggi obbligati riferiti in primis alle acque sotterranee di tutta l’area tra la foce del torrente Bovedo e il Molo 0; successivamente anche l’analisi del rischio e la messa in sicurezza dell’area.

Primo lotto di intervento

Questo primo lotto d’intervento sul terrapieno di Barcola costerà 1 milione e 210 mila euro. La spesa complessiva invece è di 5 milioni e 510 mila euro.  “Nel sito, precedentemente indagato – si legge nelo schema del contratto tra il Comune e la T.E.S.I - sono state riscontrate frequenti zone in cui si sono palesati superamenti delle CSC per i terreni, mentre le acque sotterranee hanno presentato caratteristiche confrontabili con le acque marine”. Il CSC è la capacità di scambio cationico, vale a dire quanto il terreno è in grado di trattenere determinati elementi e indica, tradizionalmente, il grado di fertilità chimica dei terreni.

Un’altra indagine

“Si ritiene indispensabile – continua la nota - procedere ad una nuova indagine finalizzata alla definizione delle caratteristiche delle acque sotterranee da confrontare con gli esiti delle analisi”. La ditta dovrà quindi operare nei prossimi mesi e il Comune chiede una relazione finale per predisporre i passaggi successivi". La bonifica del terrapieno rappresenta un ulteriore tassello per la riqualifica dell'area, dopo la realizzazione del park Bovedo. 

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