menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Terremoto Friuli 1976, Fedriga: «Primo pensiero va a ricordo di chi non c'è più»

«Ricostruzione fu resurrezione frutto di eroismo quotidiano»

«Alla vigilia del 6 maggio il primo pensiero va a tutte le famiglie che persero i loro cari in quelle terribili scosse del '76. Quelle ferite non sono rimarginabili. Il secondo pensiero va alla vocazione a ricostruire, all'immagine delle maniche rimboccate da subito per risorgere». Così il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga alla vigilia del quarantaduesimo anniversario del terremoto del Friuli.

«Provengono da ciò che seguì il sisma - ha aggiunto il governatore - anche l'identità rafforzata della nostra regione, il consolidamento del suo spirito unitario e della sua specialità, frutto di persone, di tradizioni e di comportamenti prima che di norme. Quella lezione di vita e di storia è ben impressa nelle generazioni, come la mia, che sono venute dopo, perché è divenuta un dna. Domani - ha concluso Fedriga - ricorderemo persone che non ci sono più e momenti tanto dolorosi ma, accanto a essi, quella saga di eroismo quotidiano da cui traiamo forza ancora oggi per la crescita morale, sociale ed economica della comunità regionale».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Fondo Ambiente Italiano: eletto il luogo più bello d'Italia

social

'Enoteche d'Italia': la guida del Gambero Rosso premia anche Trieste

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Fedriga: "Situazione allarmante, non escludo nulla"

  • Cronaca

    Brutto infortunio sul lavoro, gravissimo monfalconese di 46 anni

  • Cronaca

    Evitarono il peggio: premiati quattro agenti della Polizia Locale

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento