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"Strade sicure" a Trieste: la Giunta chiederà alla Prefettura il supporto dei militari

Accolta la mozione (con gli emendamenti) di Piero Camber chiedeva al sindaco di richiedere alla Prefettura l'attuazione del programma "Strade sicure" che prevede l'utilizzo dei militari al fianco o in supporto alle forze dell'ordine nelle città

«Non vogliamo accusare nessuno, ma è evidente il momento storico in cui viviamo: l'esempio è il mercatino francese di piazza Sant'Antonio presidiato dalle forze di polizia, ma le stesse forze di polizia non dispongono dei mezzi né personale a sufficienza. Tenerli fermi davanti la Stazione Centrale (Silos, ndr) o la sinagoga porta a una maggiore sicurezza in quei punti ma minore in tutta la città». Queste alcune premesse della mozione presentata da Piero Caber (Forza Italia) che chiedeva al sindaco di richiedere alla Prefettura l'attuazione del programma "Strade sicure" che prevede l'utilizzo dei militari al fianco o in supporto alle forze dell'ordine nelle città.

«Questo progetto è applicato già in molte parti d’Italia, anche non molto lontane: serve sia per presidiare (esempio sinagoga) ma anche per infondere maggiore sicurezza nel cittadino: non sempre i soldati girano armati con mitra, ma anche di solo manganello (questo lo decide la Prefettura). Il costo è molto relativo - continua Camber -: 1855 unità dell’Esercito sono state utilizzate durante l’Expo di Milano, ma nessuno ha avuto paura o si è lamentato mi pare».

«Piuttosto che tenerli fermi in caserma - conclude Camber -, sarebbe meglio metterli in strada a pattugliare e chiedo al sindaco di richiedere al prefetto se c'è la possibilità».

La mozione ha visto poi degli emendamenti di altri consigliere, in primis il capogruppo Pd Marco Toncelli, che sottolinea «la consapevolezza della differente preparazione e addestramento delle forze armate rispetto a quelle di polizia», per poi spiegare che «dopo gli attentati di Parigi il Viminale ha innalzato in tutte le città il livello di allerta al secondo grado - uno sotto quello di massima allerta  - e anche a Trieste è stata rafforzata la presenza delle forze dell'ordine».

La vicesindaco Fabiana Martini, che ha la delega alla pubblica sicurezza, ha dichiarato che la Giunta ha fatto propria la mozione e quindi chiederà al prefetto la possibilità di applicare anche a Trieste il progetto "Strade sicure".

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