Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Nue e Sores: 4,2 secondi per la risposta, 88 i secondi per codificare il tipo di emergenza

Il Nue riceve in media 1.700-1.800 richieste giornaliere di cui la metà per soccorso sanitario; il Sores 118 invece ha una media di 852 chiamate al giorno

I meccanismi di gestione e l'operatività della centrale del Numero Unico dell'Emergenza 112 (Nue) e della Sala operativa regionale emergenze sanitarie 118 (Sores) sono stati al centro di un sopralluogo compiuto dai componenti della III Commissione del Consiglio regionale nella sede della Protezione civile di Palmanova.
Alla presenza dell'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca è stato ripercorso l'iter che ha permesso di giungere alla gestione centralizzata delle richieste di soccorso; un processo che, rispondendo alle disposizioni indicate dalla normativa europea, ha avuto inizio nel 2015 per divenire pienamente operativo dallo scorso aprile.

Ai componenti della Commissione sono stati forniti alcuni dati: il Nue, gratuito e multilingue che permette l'immediata localizzazione e l'identificazione del chiamante, riceve in media 1.700-1.800 richieste giornaliere. Circa la metà delle telefonate richiede soccorso sanitario, a seguire Carabinieri, Polizia di stato, Vigili del fuoco. È di 4,2 secondi il tempo medio di risposta dell'operatore, 88 i secondi impiegati per codificare il tipo di emergenza e inoltrarla agli addetti di secondo livello che materialmente gestiscono l'intervento.

Il Sores 118 riceve una media di 852 chiamate giornaliere. Dalla sua attivazione, nell'aprile scorso a oggi, il servizio ha gestito 60.489 richieste. Il numero totale di missioni è stato di 26.353, dunque più di 370 quotidiane. «L'impressione è che a fronte di un investimento economico anche importante - ha commentato il consigliere Ussai (M5S) dopo aver rivolto diverse domande agli operatori - ci sia bisogno ancora di affinare l'utilizzo della tecnologia, come i tablet o il programma che consente di dare priorità agli interventi. A breve termine sarà necessario attivare un numero per le non urgenze, per sgravare il volume di chiamate che attualmente riceve la centrale unica. Auspico quanto prima un'integrazione dell'organico, visto l'imminente periodo di ferie e per garantire turni adeguati alle esigenze del servizio».

«"Il sistema dell'emergenza urgenza della nostra regione - ha detto Novelli (FI) - è sempre stato all'avanguardia. Certamente l'attivazione del numero unico dell'emergenza e di conseguenza della centrale unica 118 ha avuto almeno inizialmente delle problematiche. Noi, come opposizione, le abbiamo segnalate ma dopo la visita di oggi non posso che rallegrarmi perché indubbiamente le informazioni che ci sono state date sono tranquillizzanti. Il tema che tutti i cittadini vorrebbero che fosse sviluppato e aggiornato quotidianamente è che il sistema dell'emergenza funziona, e funziona bene. E questo mi sembra che sia l'indirizzo in cui ci stiamo incamminando e naturalmente questo non può che farmi piacere».

«Abbiamo visitato una struttura di altissima tecnologia e di grande valore - ha detto il presidente della III Commissione Rotelli (Pd) - che ci allinea finalmente ai sistemi europei. La popolazione ha a disposizione una grande risorsa con professionisti di alto livello e una struttura che potrà dare sempre meglio una risposta avanzata, precisa e puntuale ai tutti i cittadini della regione allo stesso modo».

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