Cronaca

"Trieste come sede di Tesla in Europa", lanciata la petizione sul web

Il colosso statunitense è da anni alla ricerca di una sede dove realizzare la mega fabbrica europea. Marin Krosi, amministratore delegato di ShargeMe (creatura online da 400mila followers), ha voluto così provare a "sognare"

Se provassimo a candidare Trieste a sede della nuova fabbrica di auto elettriche che il colosso Tesla intende realizzare in Europa? Quella che agli occhi dei più potrebbe sembrare una boutade senza realistici margini di successo, è invece la petizione lanciata dal triestino Marin Krosi, amministratore delegato di ShargeMe (creatura online da 400mila followers), sulla celebre piattaforma online change.org in seguito alla comunicazione ufficiale dei vertici alle prese con “gli ultimi passaggi nel processo di selezione del sito aziendale”.

Firma qui, la petizione su change.org

Il mondo industriale

La petizione lanciata il 25 ottobre scorso al momento della pubblicazione di questo articolo ha raggiunto poco meno di 300 adesioni. Secondo il primo firmatario Krosi “in un momento di forte crisi industriale, sarebbe una gran cosa candidare Trieste per una fabbrica così importante”. Le preoccupazioni del mondo sindacale in merito al futuro di parte del comparto industriale triestino sono infatti state espresse con determinazione negli ultimi tempi – anche e soprattutto in relazione ad alcune criticità che diffondono apprensione tra lavoratori di Wartsila, Kipre e, ultimi in ordine di tempo, anche quelli della Ferriera di Servola.

Un progetto in cantiere da oltre due anni

I vertici di Tesla, come si legge in un articolo apparso su electrek.co due giorni fa e a firma di Fred Lambert, sarebbero intenzionati a chiudere il “discorso” per la fabbrica in Europa entro la fine del 2019. Quella che viene definita come la “Gigafactory” continentale sarebbe dovuta sorgere già qualche anno fa, vale a dire nel 2017, anno in cui era attesa la conferma della location. A dimostrazione dell’interesse europeo, molti paesi dell’Unione avrebbero già tentato di attrarre l’investimento del colosso automobilistico nato negli Stati Uniti che ha affermato come la fabbrica dovrebbe produrre il modello 3 e il modello Y.

Basta una petizione online? 

Secondo alcune indiscrezioni riportate da Lambert, Tesla avrebbe già iniziato a “sondare il terreno” nella bassa Sassonia, lander tedesco. La costruzione della fabbrica dovrebbe avvenire in tempi molto rapidi. La sua inaugurazione dovrebbe avvenire entro la fine del 2021.  Trieste potrebbe essere il sito giusto? Nessuno lo sa in questo momento e forse, non basterebbero neanche migliaia di firme su una piattaforma online per convincere il colosso statunitense della bontà dell'investimento nel capoluogo regionale – questo, per essere onesti e a scanso di false aspettative che il tutto potrebbe creare anche nella classe dirigente.

Ma è altrettanto vero che una visione che riesca a guardare un po’ più in là del proprio salotto buono e delle collettive e convinte narrazioni, è forse ciò di cui Trieste ha veramente bisogno, nel XXI secolo.

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