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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Torrenti, indagini archiviate. Serracchiani: «Maggioranza rafforzata»

Soddisfazione della Presidente della Regione per l'archiviazioni delle indagini dell'Assessore Torrenti

« Sono molto soddisfatta che si sia fatta chiarezza e che torni finalmente il sereno: ho già firmato il  decreto che riassegna all'assessore Torrenti l'integrità delle deleghe. Ne esce rafforzata la Giunta » .

Lo ha detto oggi la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora  Serracchiani, nel corso dell'odierna seduta della Giunta  regionale, informando ufficialmente i membri dell'esecutivo  dell'esito dell'inchiesta avviata all'inizio di agosto a carico  dell'assessore Gianni Torrenti.

Come appreso dal Tribunale di Trieste, infatti, il Giudice per le  indagini preliminari Luigi Dainotti ha accolto la richiesta del  pm Federico Frezza di archiviare l'indagine per truffa aggravata  a carico dell'assessore regionale alla Cultura.

« Ho sempre espresso e ribadito fiducia che Gianni Torrenti avrebbe potuto dimostrare la propria estraneità rispetto ai fatt che gli erano stati contestati, comunque riferiti ad un periodo antecedente all'assunzione dell'incarico di assessore regionale » , ha affermato Serracchiani.

« La soluzione positiva della vicenda - prosegue la presidente - conferma che è stata giusta la decisione, che ho assunto in  agosto, di non accettare le dimissioni di Torrenti, ma più  semplicemente di sospendere  temporaneamente l'esercizio delle  deleghe attribuite, in attesa che l'autorità giudiziaria  acquisisse ogni utile informazione e elemento, per valutare  compiutamente quanto contestato e assumere le opportune determinazioni » .

Appena avuta notizia dell'invito a comparire da parte della  Procura della Repubblica di Trieste per riferire in merito a  fatti attinenti all'attività di presidente di una associazione  operante nel settore della cultura, l'assessore Gianni Torrenti  aveva rimesso il proprio mandato nelle mani della presidente, pur  dichiarandosi certo di aver agito in piena correttezza.

« Sono felice che questa parentesi, indubbiamente amara, si possa chiudere. Rimane il rammarico per l'ombra che è pesata su
Torrenti per quasi quattro mesi nel corso dei quali sono state  messe in dubbio la sua onestà e integrità: un periodo umanamente  molto difficile che l'assessore ha affrontato con grande dignità  e coerenza personale, politica, istituzionale. Rimane comunque una vicenda - ha concluso Serracchiani - su cui riflettere » .

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