Cronaca

Torri d'Europa, c'è l'accordo: scongiurato il licenziamento per nove lavoratori

La vertenza in merito al servizio guardiafuochi si è conclusa con la firma dell'accordo sindacale sottoscritto da Usb e Cgil e che di fatto, grazie al subentro della ditta Ariete Srl, mette la parola fine agli scioperi

Per il momento il caso sembra essersi chiuso. La vertenza per il cambio d'appalto del servizio guardiafuochi del centro commerciale Torri d'Europa di Trieste si è risolta con la firma di un accordo sindacale sottoscritto da Usb e Cgil. Il risultato ottenuto mette quindi la parola fine agli scioperi e ai presidi da parte dei nove lavoratori coinvolti. La vertenza aveva di fatto suscitato anche l'interesse della Prefettura giuliana e ha prodotto sei assunzioni da parte di Ariete Srl e tre percorsi di formazione ed abilitazioni specifiche che dovranno finalizzarsi in altrettanti contratti d'assunzione. 

"La vertenza è durata fin troppo - commentano dalla segreteria di Usb - anche a causa della totale intransigenza delle Torri d'Europa che in Prefettura aveva ampiamente chiarito il proprio disinteresse per la sorte dei lavoratori. Ha prevalso l’unità dei lavoratori, la solidarietà verso chi ha carichi familiari o figli in arrivo e la determinazione a riavere il proprio posto di lavoro. Ora - conclude la nota - è necessario che vi sia un percorso condiviso e di rispetto totale degli impegni definiti nell'accordo".

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