Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Traffici illeciti: sequestrati 20mila euro non dichiarati ed un «arsenale» di armi

Nei giorni scorsi, due pattuglie di Baschi Verdi del I Gruppo Trieste hanno fermato e controllato due vetture, una proveniente dalla Slovenia e l'altra dalla Serbia, a bordo delle quali sono state trovate delle armi ed oggetti atti ad offendere

Continua l’attività di controllo economico del territorio e di monitoraggio della fascia confinaria terrestre che impegna costantemente le unità operative della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Trieste. Nei giorni scorsi, due pattuglie di Baschi Verdi del I Gruppo Trieste, a distanza di pochi minuti l’una dall’altra, hanno fermato e controllato due vetture, una proveniente dalla Slovenia e l’altra dalla Serbia, a bordo delle quali sono state trovate delle armi ed oggetti atti ad offendere.

In particolare, nel corso del primo controllo, effettuato presso il valico di Fernetti, è emerso che un cittadino serbo stava portando al proprio seguito, detenute sulla persona, un cospicuo “gruzzolo” di banconote, per il valore complessivo di 20.000,00 euro, in assenza della prevista e preventiva dichiarazione all’Amministrazione doganale. Nel corso dell’ispezione, lo stesso è risultato in possesso di un manganello telescopico in metallo (nominato tecnicamente tactical baton) senza alcuna autorizzazione al porto che, quindi, è stato sottoposto a sequestro. Oltre a ricevere la sanzione amministrativa per la violazione alla normativa sulla circolazione transfrontaliera di valuta, il 54enne serbo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di illecita detenzione di armi e di oggetti atti ad offendere.

Nel corso del secondo controllo, effettuato presso il valico di Caresana, un’altra pattuglia di Baschi Verdi ha sequestrato un vero e proprio arsenale che un cittadino sloveno custodiva all’interno dell’abitacolo della propria auto, ossia: 15 cartucce calibro 22 Winchester Magnum; 2 pugnali; 1 machete; 5 coltelli a serramanico; 1 scure multifunzione. A seguito del rinvenimento di tali oggetti, il 57enne sloveno non è stato in grado di spiegare il motivo di tale detenzione al proprio seguito. I finanzieri hanno, pertanto, denunciato alla Procura della Repubblica anche tale soggetto per violazione del combinato disposto cui all’art. 699 c.p. (porto abusivo di armi) ed art. 4 Legge 110/1975 (porto di armi od oggetti atti ad offendere).

La posizione di entrambi i denunciati è tuttora al vaglio dell’Autorità giudiziaria. 

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