Lunedì, 15 Luglio 2024
Immigrazione illegale

Traffico di esseri umani: smantellata rete internazionale, coinvolta anche Trieste

Venivano chiesti a ogni singolo migrante 10mila euro per salire su un barcone. Un sodalizio articolato in cellule presenti in Italia ed all'estero (Turchia e Grecia). I membri del sodalizio avevano diversi ruoli e un solo compito: quello di far arrivare i migranti in Italia su velieri (condotti da scafisti per lo più russofoni) in partenza da Turchia e Grecia

CATANZARO - ​Un’ampia organizzazione transnazionale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è stata scoperta dalla polizia di stato, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Come riporta Reggio Today, sono state effettuate misure cautelari su 29 persone fortemente indiziate, arrestate all’alba di oggi, 10 maggio. Alle indagini ha partecipato anche la squadra mobile di Trieste, dove aveva sede una delle tappe di un vero e proprio sistema di accoglienza illegale.

L’associazione era anche dedita al riciclaggio del denaro provento dell'attività illecita, in un sodalizio articolato in cellule presenti in Italia ed all'estero (Turchia e Grecia). I membri del sodalizio avevano diversi ruoli e un solo compito: quello di far arrivare i migranti in Italia su velieri (condotti da scafisti per lo più russofoni) in partenza da Turchia e Grecia. Il compenso chiesto a ciascun migrante era di 10mila euro. Ai migranti veniva garantito vitto e alloggio nelle seguenti tappe: Crotone, Lecce, Brindisi, Foggia, Grosseto, Imperia, Milano, Torino, Trieste. L’indagine, partita da Catanzaro e durata quasi quattro anni, ha coinvolto gli organi di polizia in ognuna di queste tappe e la partecipazione di personale dell'agenzia Europol e della divisione Interpol, attraverso i collaterali organismi esteri interessati alle operazioni.

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