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Transgender Day of Remembrance, anche a Trieste ricordate le vittime dell'odio trasfobico

Iniziativa organizzata nell'ambito del progetto multidisciplinare "Varcare la frontiera (identità #3)", promosso da Cizerouno e sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Raccontate tre storie di donne e uomini che hanno affrontato il percorso o lo stanno affrontando per il cambio di sesso

Anche a Trieste si è ricordato il "Transgender Day of Remembrance", la giornata in ricordo delle vittime dell'odio trasfobico con un'iniziativa in cui è stato presentato in anteprima un reportage fotografico di Fabrizio Giraldi, work in progress che comprende una decina di ritratti di persone transessuali realizzato in forma di dittico. Il tutto si è svolto presso la DoubleRoom arti visive di via Canova 9.

A seguire sono state raccontate tre storie di donne e uomini che hanno affrontato il percorso della transizione.

«Oggi è la giornata in ricordo di tutte le vittime transessuali nel mondo - esordisce Antonella Nicosia, presidente di Arcigay Trieste Gorizia. I numeri sono molto preoccupanti basti pensare che dal 2008 ci sono state più di 1780 vittime. Oggi (ieri ndr.) siamo qui per ricordare tale giornata. Ma oggi anche festeggeremo. in quanto ci saranno alcune persone transessuali che racconteranno le loro storie, questo sono belle esperienze, estremamente positive. Iniziamo con il dolore, concludiamo con gli abbracci».

«Il problema della transfobia - continua la presidente - nella società c'è nella stessa misura in cui è presente quella dell'omofobia. Essa infatti può essere più o meno evidente, più o meno interiorizzata, dovuta più al fatto che il più delle volte non si conosce l'argomento e quindi faccia paura, motivo per il quale oggi siamo qui per parlarne, per rassicurare gli animi. Le persone transessuali sono in mezzo a noi, chi più visibile, chi meno».

«I media sono abituati - ancora Antonella - ad affrontare la tematica in modo tragico. Noi invece questa sera vogliamo fare il contrario perché ne vogliamo parlare in modo positivo in quanto  il percorso transizionale è pieno di sofferenze, ma il risultato finale è una trovata serenità interiore».

«Per quanto concerne le prossime iniziative di Arcigay Trieste - conclude la presidente - abbiamo in programma un incontro con le famiglie arcobaleno, l'1 dicembre iniziativa di prevenzione sulle malattie sessualmente trasmissibili in collaborazione con l'Azienda Sanitaria, poi la cena sociale di fine d'anno. Per chiunque voglia conoscerci e iscriversi invitiamo a visitare la nostra pagina facebook in cui sono riportati tutti gli estremi per poterci contattare».

La prossima iniziativa "omofobia a scuola. contrastiamola assieme" si terrà in Riva Traiana 1 con inizio alle 15.00. È il primo di un ciclo di appuntamenti, aperti a tutti, che rientra nel "Corso di formazione per volontari/e per contrastare e prevenire l'omofobia a scuola" A.S. 2015-2016 - progetto "A scuola per conoscerci" attivo già da alcuni anni nelle scuole medie e superiori del Friuli Venezia Giulia.

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