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Trasporto urbano, Cgil Fvg: «Salvaguardare lavoratori e qualità del servizio»

È quanto ha affermato il segretario regionale della Filt Valentino Lorelli, secondo il quale «le recenti sentenze del Consiglio di Stato sui ricorsi riguardanti la gara del trasporto pubblico locale in Friuli Venezia Giulia hanno evidenziato il valore di un percorso di riforma avviato già a partire dagli anni 90

La riorganizzazione del trasporto pubblico locale può proseguire sulla strada già tracciata, garantendo nel contempo la qualità del servizio ai cittadini e i diritti dei lavoratori del settore. Vanno pertanto salvaguardati i principi sui quali era stato costruito il precedente bando di gara, la cui validità è stata confermata dalle sentenze del Tar e del Consiglio di stato sul ricorso di Busitalia. È quanto afferma il segretario regionale della Filt Valentino Lorelli, secondo il quale «le recenti sentenze del Consiglio di Stato sui ricorsi riguardanti la gara del trasporto pubblico locale in Friuli Venezia Giulia hanno evidenziato il valore di un percorso di riforma avviato già a partire dagli anni 90. Un percorso, aggiunge, «condiviso, costruito in una visione di prospettiva e con il contributo decisivo dei lavoratori del settore, che hanno garantito elevata qualità e produttività».

Le sentenze della giustizia amministrativa, per la Filt, «hanno confermato nella sostanza un bando di gara che è condizione essenziale per continuare ad avere un servizio di trasporto urbano ed extraurbano di qualità, respingendo l’attacco a questa positiva specialità del Fvg». L’unica bocciatura dei giudici, sia di primo che di secondo grado, riguarda la non obbligatorietà dell’acquisto dei mezzi da parte delle aziende, «ma sono rimasti sostanzialmente inalterati – sottolinea Lorelli Filt – gran parte dei requisiti di qualità richiesti ai partecipanti alla gara così come quelli relativi alla clausola sociale e contrattuale, previsti dalla legge regionale 23/2007 e dal protocollo sottoscritto dalla giunta regionale con le organizzazioni sindacali».

I giudici di secondo grado hanno pertanto sancito la legittimità delle regole tese a disciplinare l’eventuale passaggio dei lavoratori a un nuovo committente, a tutela dei livelli occupazionali e dei diritti contrattuali acquisiti dai dipendenti, «un risultato di grande importanza in una fase storica in cui dilaga la deregulation», rimarca ancora Lorelli, che giudica «consolidate» tutte le parti del bando che non sono state contestate dalla sentenza. «Ci aspettiamo pertanto che la Regione – conclude il segretario Filt – agisca per salvaguardare lo standard elevato del servizio di trasporto pubblico locale su gomma in Fvg in sede di riformulazione del bando di gara, se di riformulazione si tratterà».

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