Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Treni regionali più puntali nei primi tre mesi dell'anno

I dati forniti dalla direzione regionale di Trenitalia nel primo trimestre mostrano un indice di puntualità superiore sia per i ritardi entro i 5 minuti che per quelli entro i 15. L'assessore regionale Santoro: «Netto miglioramento della puntualità dei treni regionali rispetto allo stesso periodo del 2014»

«Il primo trimestre del 2015 registra un netto miglioramento della puntualità dei treni regionali rispetto allo stesso periodo del 2014. Il riscontro dei dati ci conferma un'inversione di tendenza nell'andamento del servizio». L'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Mariagrazia Santoro ha commentato così i dati forniti dalla direzione regionale di Trenitalia sull'andamento del servizio di trasporto ferroviario nel primo trimestre, che mostrano un indice di puntualità superiore sia per i ritardi entro i 5 minuti che per quelli entro i 15.

Entrando nel dettaglio dei dati forniti da Trenitalia, che raffigurano il dato complessivo (senza esclusioni), rappresentativo di quanto percepito dai viaggiatori, il primo riscontro positivo riguarda l'indice di puntualità per ritardi fino ad un massimo di 5 minuti che è in crescita su tutti e tre i primi mesi dell'anno: 90,9 a gennaio (89,2 nello stesso mese del 2014), 90,3 a febbraio (88,8 nel 2014) e 94,3 a marzo (92,3 nel 2014). Positivo anche l'andamento dell'indice di puntualità per ritardi entro i 15 minuti: quasi in linea con il 2014 il mese di gennaio che riscontra un indice di puntualità di 97,7 (contro il 98 del 2014); nettamente in crescita gli indici di febbraio con 97,1 (contro 96,7 del 2014) e con 98,3 (contro il 97 del 2014).

qGli indici di puntualità sia sui 5 che sui 15 minuti restano positivi anche nel confronto tra le varie linee, con miglioramenti decisivi nel mese di marzo. Gli incrementi di puntualità più incisivi si hanno sulle tre, delle cinque linee regionali, considerate più "sensibili" dall'utenza dei pendolari. La puntualità migliora sulla linea Trieste-Gorizia-Udine sia per i ritardi entro 5 minuti (92,46 a marzo 205 contro 87,3 del 2014) che per i ritardi entro 15 minuti (97,36 contro il 96,75 del 2014); sulla linea Udine-Venezia (95,86 a marzo 2015 contro 88,24 dell'anno precedente per ritardi entro 5 minuti e 98,39 contro 96,72 per ritardi entro i 15 minuti); sulla linea Trieste-Cervignano-Udine-Tarvisio (92,11 nel marzo 2015 contro 85,42 del 2014 per ritardi entro i 5 minuti e 98,13 a marzo 2015 contro 95,92 dell'anno precedente per ritardi entro i 15 minuti).

Quanto all'affidabilità del trasporto ferroviario regionale va registrato un abbattimento significativo delle ore soppresse a causa di guasti del materiale rotabile o disagi connessi al personale, con una diminuzione costante delle cause dipendenti da Trenitalia, a netto degli scioperi.

«Il miglioramento percepibile è frutto anche dei numerosi confronti avuti con la nuova direzione di Trenitalia - ha osservato Santoro - in particolare con il direttore della divisione Passeggeri nazionale Orazio Iacono, che ringrazio per aver accolto le richieste nostre e dei pendolari. Il monitoraggio proseguirà mese per mese, ma già questi primi dati ci confortano sulla possibilità di elevare stabilmente, con l'arrivo del nuovo materiale, la qualità del servizio».

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