Cronaca

Trieste-Casarsa: viaggio in treno a vapore sulle tracce di Pasolini

Un nuovo treno storico che, dopo quello dedicato alla Grande Guerra, questa volta approfondirà luoghi e temi della produzione poetica e letteraria dell'intellettuale di Casarsa

Partirà domenica 21 ottobre, alle 8.20, dalla Stazione centrale di Trieste il Treno di Pier Paolo Pasolini "Viers Pordenon e il mont - A Casarsa sulle tracce friulane del poeta", un nuovo treno storico che, dopo quello dedicato alla Grande Guerra, questa volta approfondirà luoghi e temi della produzione poetica e letteraria dell'intellettuale di Casarsa.

Il treno storico muoverà dalla Stazione di Trieste Centrale, effettuando soste a Monfalcone, Gorizia, Cormons e Udine, arrivando a Casarsa poco dopo le dieci. Ad attendere i visitatori, un percorso che si snoda fra i luoghi vissuti da Pasolini in Friuli, attraverso bellezze artistiche, architettoniche e rurali, che spaziano dalla casa materna, (ora divenuta museo nonché punto di informazione ed accoglienza turistica), alle chiese di Santa Croce, Sant’Urbano e Sant’Antonio Abate, dai viottoli di campagna fino al luogo dove trovano riposo le spoglie del poeta. Presso i siti principali, un'apposita cartellonistica, in italiano ed inglese, dotata di un QR code, consente di accedere agli approfondimenti del portale pasolinifriuli.it, dove è già fruibile un breve video, da visionare quale suggestivo anticipo dell'esperienza che accoglierà i visitatori. Per il 21 è previsto anche l'accompagnamento di guide lungo tutto il percorso.

Prima della pausa pranzo, quale piacevole momento aperitivo, verrà offerto un assaggio di vini grazie alla disponibilità della cantina La Delizia, la più grande cantina cooperativa del Friuli Venezia Giulia: Viticoltori Friulani La Delizia partecipa in qualità di significativa realtà a livello internazionale, che affonda le proprie radici nelle tradizioni e nei sapori di questo territorio, esportandoli in tutto il mondo attraverso l'eccellenza dei suoi prodotti.

Una giornata da vivere immersi nell'atmosfera del mondo contadino, passeggiando fra campi, rogge e quell'identità culturale in cui trovò origine l'attività di Pasolini scrittore; i luoghi in cui visse le estati dell'adolescenza ed il periodo bellico, facendovi alcuni sporadici ritorni anche negli anni della maturità, talvolta destando scalpore. Presso la casa museo, infatti, oltre ai preziosi manoscritti, alle prime edizioni a stampa ed alle pubblicazioni successive, è custodito lo scatto che lo ritrae, durante una visita, assieme alla soprano Maria Callas. Nel corso dei decenni, la figura di Pasolini ha continuato ad essere richiamo per nomi celebri del mondo dell'arte, dal critico Vittorio Sgarbi alla cantautrice Patti Smith, ma anche di scolaresche e di semplici viaggiatori, perfino provenienti dal Giappone. Il rientro alla Stazione di Trieste è previsto intorno alle 18.

I titoli di viaggio saranno acquistabili esclusivamente sulla rete vendita di Trenitalia (biglietteria, self service, web ed agenzie viaggio autorizzate).

Il commento di Pizzimenti

Durante il viaggio l'Associazione Museo-Stazione Trieste Campo Marzio fornirà informazioni e approfondimenti di storia, tecnica e cultura ferroviaria da parte di componenti. "Si tratta di un ulteriore appuntamento - commenta l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti - del programma vasto e denso di soddisfazioni per il riscontro rilevato in termini di interesse e di viaggiatori, che vede l'amministrazione regionale impegnata nell'ambito della convenzione stipulata con Fondazione FS, e con la collaborazione delle amministrazioni e associazioni locali, di PromoTurismoFVG, delle Aziende di Trasporto e di altri soggetti del territorio".

"L'obiettivo - prosegue l'assessore - è quello di far conoscere, attraverso il treno, aspetti significativi e eccellenze culturali, ambientali, storiche, agroalimentari che connotano il Friuli Venezia Giulia".

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