Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

"Trieste aiuta il popolo greco": banchetti di raccolta in Piazza della Borsa

Verranno acquistati e consegnati direttamente medicinali, indumenti, pannolini e vestiario per bambini, merci varie e di prima necessità

L'iniziativa

Un'iniziativa di solidarietà, tanto spontanea quanto sincera e immediatamente concreta, a sostegno delle popolazioni della Grecia recentemente colpite dall'ondata di drammatici incendi che hanno causato numerose vittime e pesanti danni, è stata presentata ieri in Municipio dal gruppo "Trieste aiuta il popolo greco" – che è anche la denominazione dell'omonima pagina di Facebook - promosso e guidato da Lorenzo Gentile.
Iniziativa che ha trovato il supporto dell'Amministrazione comunale, in particolare tramite l'Assessore al Volontariato Lorenzo Giorgi che, in apertura della conferenza stampa, ha tracciato un breve ma efficace profilo di Gentile definendolo «un personaggio 'vero', semplice e vulcanico ma che sa rimboccarsi le maniche ed esporsi in prima persona, con la concretezza di chi conosce le difficoltà della vita».

Banchetti in piazza della Borsa

La collaborazione del Comune a questa lodevole e positiva azione benefica sorta dal basso si sostanzia – ha spiegato Giorgi – nell'aiutarne, anche con l'odierna conferenza stampa, la divulgazione e con la concessione del suolo pubblico di piazza della Borsa dove da martedì 21 e fino a mercoledì 29 agosto saranno collocati dei banchetti informativi e di raccolta di offerte e generi di varia utilità.

Il rapporto di Gentile con la Grecia

È toccato quindi a Lorenzo Gentile presentare caratteristiche e dettagli e, soprattutto, lo spirito che ha “spinto” a questa “operazione”. Che, va detto, trova la sua base principale nell'intenso personale rapporto di Gentile con la Grecia. Poichè – come ha voluto spiegare nel suo intervento, peraltro dopo aver per prima cosa ricordato e reso omaggio con toni commossi alle vittime dell'ultima grave tragedia di questi giorni, che così duramente ha colpito la città di Genova - «la mia personale storia mi ha fatto conoscere un popolo, quello greco, che ha un grande cuore. Di ogni popolo – ha osservato Gentile – bisogna saper capire usi, costumi e tradizioni. Ognuno ha i suoi valori. Per quanto mi riguarda, dopo una vita travagliata, con tante difficoltà, ostacoli e pesantezze, mi sono ritrovato a fare un'esperienza di vita per un anno, da solo, a Naxos, senza sapere né il greco né l'inglese. Ma i greci mi hanno accolto, nonostante il mio carattere non sempre facile, con una grande apertura, che dopo un po' è diventata anche una forte amicizia e stima reciproca. E da qui, dalla Grecia, è cominciata la mia rinascita, anche interiore. È un grande popolo, che ha una grande umanità. Per questo meritano assolutamente di venir aiutati in questo momento di forte difficoltà, e io nel mio piccolo voglio contribuire a questo aiuto».

Niente traferimenti in denaro

«Aiuto – ha poi spiegato Gentile – che più che in un trasferimento di denaro - operazioni che poi non si è mai sicuri di come finiscano, lo abbiamo visto anche da noi in più occasioni, ha commentato – si “materializzerà” con l'acquisto e la consegna diretta di medicinali, indumenti, pannolini e vestiario per bambini, merci varie e di prima necessità, che porteremo o faremo arrivare noi direttamente ai colpiti da quegli eventi, là dove sono oggi ospitati, nei villaggi e nei campi di accoglienza; e ciò anche grazie ai nostri personali rapporti e conoscenze in loco».

Collaborazioni

Una collaborazione particolare alla raccolta la sta dando già ora la concittadina associazione “Uhrta” (United Human Rights Trieste Association – Associazione per la tutela dei Diritti Umani e del Fanciullo) presieduta da Darko Jermanis, anch'egli presente all'odierno incontro, che ha sottolineato come il loro apporto sarà rivolto in special modo al reperimento di farmaci e supporti sanitari disponibili nelle farmacie.
Tra i presenti  in Sala Giunta anche un nutrito gruppo di persone giunte da Udine e dal Friuli, che hanno aderito all'appello di Gentile, mossi anch'essi – come ha specificato una loro rappresentante – da «una vera passione e amore per la Grecia, e non solo per la sua bellezza paesaggistica e turistica».

700 iscritti e 70 pacchi pronti

«L'azione insomma è partita così, spontaneamente – ha concluso Lorenzo Gentile – da tante persone di buon cuore; non da sedi “ufficiali”, istituzioni di alto livello o da personalità famose, ma da persone semplici o magari anch'esse con problemi – disoccupati compresi - che hanno sentito di doversi mettere in gioco e dare una mano con i fatti ad altre persone e luoghi che magari avevano visto nei loro viaggi o che invece avrebbero voluto un giorno visitare! »

«È così -racconta - che è sorto un Gruppo Facebook che, in poco tempo, ha raggiunto i 700 iscritti, tra i quali, come potete vedere, molti friulani entusiasti, con i quali, noi che portiamo l'Alabarda nel cuore – ha chiosato simpaticamente un dichiaratamente “ultra triestino” Gentile – siamo più che felici di lavorare. I primi risultati ci hanno consentito di confezionare già quasi 70 pacchi di aiuti. Ma poiché vogliamo riempire completamente almeno due grandi furgoni, ecco che i tavolini di piazza della Borsa dei prossimi giorni saranno importanti per proseguire e completare l'opera!».
«Il tutto con la massima evidenza e puntuale trasparenza – hanno concluso -, con tutti i dati e le informazioni ben visibili sulla pagina "Trieste aiuta il popolo greco».

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