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Trieste avanguardia della mobilità elettrica

14.30 - Entro l'anno l'installazione delle prime dieci colonnine di ricarica per auto elettriche. Un progetto realizzato da AcegasAPSAMGA e comune di Trieste

La Giunta comunale ha approvato il progetto AcegasApsAmga (Gruppo Hera) per l'installazione in città di un primo lotto di 10 stazioni di ricarica per auto elettriche. «E' il primo incentivo concreto a passare alle auto elettriche. Un impegno dell'Amministrazione comunale, quello di regalare alla città delle infrastrutture di ricarica elettrica del tutto innovative, di grande interesse e in linea con gli obiettivi prefissati, dalla mobilità sostenibile al Piano di azione per l'energia sostenibile (PAES) che prevede l'abbattimento di CO2 del 20% entro il 2020,» ha sottolineato l'assessore alla Pianificazione Urbana, Mobilità e Traffico Elena Marchigiani nel corso della conferenza stampa di presentazione accanto a Massimo Carratù, direttore della divisione di energia elettrica e illuminazione di AcegasApsAmga. «Il progetto,» ha detto ancora «di cui ringrazio AcegasApsAmga, ha già ottenuto tutte le approvazioni e autorizzazioni ed è cantierabile. Un'iniziativa che vuole andare incontro alle esigenze dei cittadini e contrastare l'inquinamento ambientale e consentirà sia di incentivare l'acquisto di auto elettriche che di far risparmiare sul costo dei carburanti. Sono anche allo studio forme di agevolazioni per l'acquisto di autoveicoli elettrici.» Le colonnine di ricarica per gli autoveicoli elettrici, è stato spiegato, saranno installate entro il 2015 in varie zone della città, dalla periferia al centro: a Prosecco (parcheggio di via San Nazario), presso il quadrivio di Opicina (area parcheggio), in piazzale 11 Settembre (parcheggio non residenti), a Roiano (via delle Ginestre civ.1), in rotonda del Boschetto (area parcheggio), su di un lato dell'Ospedale Maggiore (via Slataper dif.18), in largo Granatieri (area di parcheggio), in piazzale Straulino (area di parcheggio), a Basovizza (parcheggio vicino al civico 30 di via Gruden ), a Servola in Ratto della Pileria (parcheggio via Carpineto). Saranno destinate sia alla ricarica lenta che a quella veloce del veicolo, che potranno funzionare contemporaneamente. Entrambe le prese saranno equipaggiate con sistema di protezione antivandalo per proteggere la presa quando la stazione è in condizioni di standby e di un sistema di blocco che impedirà la disconnessione non autorizzata durante la ricarica. L’accesso alle prese sarà consentito solo a seguito di identificazione del cliente mediante RFID card. Presso ogni infrastruttura ci saranno 2 stalli per la ricarica di 2 autoveicoli compatibili con i 2 modelli di autovecoli elettrici esistenti di vecchia e nuova produzione.«L’intervento si colloca all’interno del “Piano Nazionale Infrastrutturale per la Ricarica dei veicoli alimentati a energia Elettrica,» ha spiegato Massimo Carratù. Il progetto che partirà a Trieste, grazie all’accordo fra il Gruppo Hera ed Enel, prevede la completa interoperabilità fra le colonnine AcegasApsAmga e quelle che Enel, ed altre utility che adottano il cosiddetto “modello distributore”, stanno installando nel resto del Paese. In questo modo qualunque possessore di auto elettrica, dotato di contratto ad hoc di fornitura di energia elettrica, potrà indifferentemente rifornirsi presso uno qualunque di questi punti di ricarica, anche al di fuori di Trieste. Con l'utilizzo di una comoda tessera ricaricabile del costo contenuto di 25 euro al mese, si potrà ricaricare il veicolo elettrico quante volte si vuole. La gestione di vendita dell'energia e dell'emanazione delle tessere sarà affidata con apposito contratto a Hera Com (società del Gruppo Hera) e successivamente si forniranno i dettagli sulle modalità di distribuzione. Trieste nell'arco di un anno è riuscita a sviluppare questa idea di innovazione e a renderla fattibile concretamente in modo da offrire ai cittadini un aiuto tangibile. Il primo passo sarà completare l'installazione delle 10 colonnine. Poi, nel'arco del periodo 2017-2020 si potrà consolidare la diffusione su larga scala coprendo tutto il territorio in base al Piano nazionale. Le infrastrutture saranno gestite direttamente da AcegasApsAmga. «Ritengo anche molto importante,» ha aggiunto Carratù,  «lo standard tecnico adottato, che prevede l'interoperabilità fra le nostre colonnine di ricarica e quelle Enel. Questo tipo di colonnine, in tutto 463 già operative in Italia, si stanno diffondendo su tutto il territorio nazionale e a livello europeo. Finora hanno erogato 560.000 Kwh di energia, per un risparmio complessivo di CO2 pari a 580 tonnellate. L'auspicio è che questa iniziativa contribuisca a portare al maggior acquisto di autoveicoli elettrici. 

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