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"Basta Davvero", la musica triestina "fischia" il Piano acustico del Comune

Alle 16 di oggi 29 luglio partirà da piazza Venezia la "marcia" che dapprima si dirigerà verso il viale XX settembre per poi protestare in direzione del Comune, dove dalle 18 va in scena l'ultimo Consiglio comunale prima della pausa estiva. I manifestanti "armati" di fischietto

Questo pomeriggio alle ore 16 con partenza da Piazza Venezia si terrà la manifestazione "Basta Davvero", protesta organizzata da Alex Bini e dagli “Indaco” (Simone Forte ed Eloisa Pistrin), che vedrà la realizzazione di un flashmob aperto a tutta la cittadinanza per "chiedere al Comune di aprire un tavolo di confronto e trovare un accordo sulla pesante normativa in vigore". 

La posizione degli organizzatori

Secondo gli organizzatori infatti il Piano di classificazione acustica "prevede una gabella di oltre 100 euro per le esibizioni dal vivo all'aperto e una richiesta di autorizzazione da presentare 30 giorni prima agli uffici del Comune" che rappresentano, sempre per Bini e soci "oneri burocratici per i quali molti concerti già in programma sono stati annullati, con il concreto rischio di compromettere ciò che rimane della stagione estiva".

Inoltre, come già scritto in questo articolo "la richiesta deve essere corredata da una planimetria del locale, adempienza che obbliga i gestori a pagare un perito (per dei dati peraltro già depositati al catasto), oltre al fatto che essa stessa deve essere presentata di persona, facendo la coda agli uffici comunali". Insomma, un Piano che non piace agli artisti e artiste di Trieste, pronti a scendere in piazza per manifestare il proprio dissenso. 

Tutte le ragioni della protesta: leggi l'articolo

La "marcia" si dirigerà dapprima verso viale XX Settembre, per infine puntare verso il Municipio dove dalle 18 di oggi è in programma l'ultimo Consiglio comunale prima della pausa estiva. I manifestanti eseguiranno il brano “Le rose de Trieste”, portando degli strumenti musicali ma senza usarli. Gli organizzatori fanno sapere che "si camminerà sui marciapiedi e non per le strade, senza così intralciare il traffico e la vita cittadina". 

Un fischietto contro il silenzio

Alle persone che manifesteranno contro il Piano di classificazione acustica, gli organizzatori hanno richiesto di portare "con sé un fischietto". A Bini e soci fa eco anche il collettivo Tryeste che, con un post su Facebook ha dato l'appoggio alla protesta. "Come spesso accade la politica locale soffoca l'intraprendenza e l'entusiasmo di chi vorrebbe rendere Trieste un posto migliore". 

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