Cronaca

"Trieste by bike", al via la proposta turistica che unisce ambiente, cultura e tradizione

ll fenomeno del cicloturismo è in forte crescita nella Regione soprattutto con il completamento di piste ciclabili transfrontaliere (AlpeAdria, ma anche il collegamento con altre vedi la Parenzana)

Si è svolta, oggi, alle ore 12.30, nella sede di Promotrieste in via Cassa di Risparmio 10, la conferenza stampa di presentazione del progetto “TRIESTE BY BIKE”, che viene promosso in collaborazione con Promoturismo FVG attraverso un folder specifico, primo di una serie di brochure tematiche. Il presidente di Promotrieste Umberto Malusà ha illustrato il progetto del Consorzio sul cicloturismo nel territorio triestino, proposta turistica che offre un contatto diretto con l’ambiente circostante, la sua cultura e la sua tradizione. Trieste, con il suo Carso e in particolare con la ciclabile transfrontaliera Alpe Adria, la Cottur e la Parenzana, è una destinazione molto apprezzata dai bikers: “TRIESTE BY BIKE” vuole essere uno strumento utile proprio a chi ama questo tipo di vacanza, andando così ad arricchire le iniziative a sostegno di una tipologia di turisti in netta crescita sul nostro territorio.

Per la prima volta la brochure è stata realizzata con il coinvolgimento diretto di stakeholder pubblici e privati, in primis PromoTurismo FVG (per la realizzazione e collaborazione per lo sviluppo della parte di promozione e marketing oltre allo sviluppo dell’evento cicloturistico), il GAL Carso-LAS Kras (in considerazione del protocollo di collaborazione esistente tra gli enti e per ulteriori informazioni utili per scoprire i dintorni di Trieste in bicicletta) e l’Associazione Guide Turistiche FVG, nonché le seguenti 5 aziende di servizi che hanno contribuito fattivamente alla sua redazione quali Viaggiare Slow, Residence Bleu, Carso Kras, Onwheel e Triestebike che propongono a tutti i loro clienti i 5 percorsi presentati nella brochure. ll fenomeno del cicloturismo è in forte crescita nella Regione soprattutto con il completamento di piste ciclabili transfrontaliere (AlpeAdria, ma anche il collegamento con altre vedi la Parenzana).

Si ha quindi una stima di circa 20.000 cicloturisti in un anno, la cui provenienza per l’80% dall’ Austria e Germania, ma sono emergenti anche gruppi dagli USA e dai paesi Scandinavi, con infine il 5% di questi turisti provenienti dall’Italia. L’area turistica di Trieste, ha indubbie potenzialità nel campo del cicloturismo, grazie alle notevoli risorse da un lato architettoniche, ma soprattutto naturalistiche, del carso e del mare. Inoltre delle risorse sono state investite per la realizzazione di piste cicloturistiche sul territorio, in particolare dell’Unione Europea, quindi anche con un’infrastrutturazione sufficiente allo scopo dello sviluppo del settore. Tale opuscolo avrà lo scopo di valorizzare le opere realizzate e di veicolare il prodotto presso gli operatori specializzati, oltre che di sensibilizzare la popolazione locale sul tema per una mentalità turistica in tale direzione.

La brochure realizzata ha voluto recepire quanto indicato da Promoturismo FVG e assume per il piano prodotti turistici una particolare valenza strategica come previsto nel piano promozionale 2017-2018. Grazie alla realizzazione di questo strumento verrà garantito un adeguato servizio informativo per il turista in bicicletta sui servizi che può trovare e ricevere: assistenza, mappe, percorsi servizi di supporto, trasporti, intermodalità, piste ciclabili locali, eventi enogastronomci, eventi culturali , ecc. L’obbiettivo è di far sì che i tempi di permanenza del cicloturista, stimati mediamente in 2 o 3 giorni, vengano ampliati a 5 o 7 giorni come avviene già in alcune note località balneari della nostra regione. Bisognerà poi sviluppare l’utilizzo della bicicletta quale mezzo alternativo per i percorsi interni cittadini, i collegamenti turistici principali (Trieste-Castello di Miramare-rete museale) e i percorsi esistenti di piste ciclabili. “Trieste by Bike” realizzato in più lingue (italiano, inglese, tedesco e sloveno) punta sia ad un aumento di presenze turistiche nel settore attraverso il ventaglio di promozioni garantite da Promotrieste (fiere, workshop di settore, sito, app e pagine social), sia ad un migliore utilizzo delle risorse esistenti sul territorio e quindi al loro mantenimento.

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