Cronaca

"Trieste è antifascista!", in piazza contro il fascismo dilagante (FOTO - VIDEO)

Unione degli Studenti, tra gli aderenti al presidio in Piazza della Borsa: «Domenica scorsa, a Cremona, una cinquantina di fascisti armati di spranghe ha attaccato 7-8 militanti del Centro Sociale Autogestito Dordoni. Uno di questi, Emilio, è in coma»

Un centinaio di persone hanno partecipato ieri alla manifestazione"Trieste è antifascista!" a sostegno degli esponenti del CSA Dordoni. Hanno aderito al presidio l'Unione Degli Studenti Trieste, il Coordinamento Studenti Medi Trieste, il Collettivo UP, il Gruppo Anarchico Germinal, il Comitato pace convivenza e solidarietà Danilo Dolci, la Federazione triestina del Partito Comunista d'Italia, il Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europeae la Lista di Sinistra.

Stando a quanto riportato sulla bacheca dell'evento ufficiale di facebook, gli organizzatori spiegano che «Mentre a Cremona si svolgerà il corteo antifascista, a Trieste si terrà un presidio per permettere a tutti coloro che non potranno essere presenti alla manifestazione nazionale di esprimere la loro solidarietà ai compagni del CSA Dordoni e ad Emilio, in coma per l'agguato dei neofascisti avvenuto domenica».

«Durante la settimana - continuano gli organizzatori - ci sono state moltissime manifestazioni antifasciste in tutto il paese, e anche a Trieste abbiamo deciso di rispondere in modo deciso ai fascisti di Casa Pound, di Forza Nuova con un presidio in piazza della Borsa.
I fascismi non possono più avere uno spazio politico nelle nostre città!».

L'Unione degli Studenti riferisce che «Domenica scorsa, a Cremona, una cinquantina di fascisti armati di spranghe ha attaccato 7-8 militanti del Centro Sociale Autogestito Dordoni. Uno di questi, Emilio, è in coma.
Convinti della necessità di un rilancio della solidarietà, abbiamo chiamato una manifestazione qui a Trieste, parallela a quella nazionale che si terrà a Cremona, per permettere a coloro che non potranno raggiungere la città lombarda di essere vicini ad Emilio e a tutti i militanti del centro sociale. Riteniamo che oggi, con il crescere in tutta Europa di partiti di estrema destra e con i continui attacchi fisici che riceviamo dai militanti di tali forze politiche, sia necessario un rilancio dell’antifascismo: questo significa avere il coraggio di scendere in strada, significa urlare a gran voce che chi fa politica con l’odio fascista e xenofobo non può più avere uno spazio nelle nostre città».

«Riteniamo scandaloso - conclude la nota - che certi partiti come la Lega Nord accrescano i loro consensi con attacchi xenofobi, avvicinandosi sempre più alle posizioni di realtà dichiaratamente neofasciste come Casa Pound, che scende in piazza con il partito di Matteo Salvini e poi attacca con spranghe e bastoni chi la pensa diversamente da loro.
Questo sabato, quindi, saremo in piazza della Borsa con molte altre realtà che animano la nostra città per dare tutta la nostra solidarietà alle vittime dell’attacco a Cremona e per dire che Trieste è e sarà sempre Antifascista».

Gli esponenti della Lista di sinistra fanno sapere tramite un post che «Se qualcuno dicesse che il fascismo non esiste più sbaglierebbe di grosso. Il fascismo non è solo quello delle spranghe e dei bastoni che ancora continua ad esistere e a colpire. Fascista è chi vuole l’imposizione di un’idea attraversa la violenza, chi propaganda odio, razzismo ed omofobia, chi vuole l’eliminazione delle differenze e l’uniformarsi al pensiero unico. Fascista è chi rinuncia al pensiero libero e razionale in cambio dell’abbandono totale all’idea dominante, al tifo incondizionato per il capo e al servilismo acritico verso chi detiene il potere. Fascismo è forza e sopraffazione verso i deboli, verso chi i diritti non li ha; fascista è chi ritiene che la libertà d'espressione significhi libertà di umiliare ed offendere liberamente chi desidera dignità».

«Noi ci riteniamo - conclude la nota della Lista di Sinistra -  antifascisti perché le battaglie contro le disuguaglianze che facciamo nella nostra Università ci accomunano a chi desidera una società che sia più giusta possibile, dove la DIGNITÀ delle persone sia messa al primo posto e dove non esistano distinzioni sulla base di sesso, razza, colore o religione.
Essere antifascisti è un dovere civile, un obbligo che dobbiamo portare avanti giorno dopo giorno e una lotta continua per difendere quei diritti che troppo spesso vengono dati per scontati».

?Video della manifestazione pubblicato su youtube da Claudia Cernigoi

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