Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Trieste e Salisburgo unite dalla Pop Art di Steve Kaufman

Presentazione di 'Mozart State II' di Steve Kaufman (Pop Art) a Salisburgo grazie al contributo di appassionati e sponsor triestini

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Pop Art: prosegue il percorso emozionale iniziato con la prestigiosa mostra a Palazzo Costanzi, Trieste. Il quadro "Mozart State II" di Steve Alan Kaufman entra a far parte della Collezione Permanente dello "Stiftung Mozarteum" di Salisburgo.

"Mozart State II", un ritratto in omaggio a Wolfgang Amadeus Mozart creato nel 1997 dall'artista Pop americano Steve Alan Kaufman ("SAK"), è un nuovo e permanente contributo alla collezione di opere dell' "Internationale Stiftung Mozarteum", il museo ufficiale e residenza di Mozart a Salisburgo, in Austria. L'evento sarà celebrato il 30 luglio 2014 alle ore 18 presso la Mozart Residence, Salisburgo, alla presenza di moltissimi ospiti, di 'American Pop Art Inc' e del triestino Alberto Panizzoli nonché degli altri appassionati e sponsor che hanno contribuito alla realizzazione degli eventi.

Il percorso emozionale di incontro con la Pop Art iniziato nell'agosto 2013 a Trieste presso il Palazzo Costanzi con l'intervento di Vittorio Sgarbi, e proseguito poi fra la fine del 2013 e l'inizio del 2014 a Modena, al Museo "Casa Enzo Ferrari" assieme a Philippe Daverio, raggiunge ora Salisburgo, dove lascerà una testimonianza permanente dell'ammirazione di Kaufman per Wolfgang Amadeus Mozart.

Steve Kaufman è ricordato come un grande attivista e filantropo. Dopo aver lavorato come assistente per Andy Warhol, Steve Kaufman lasciò la Factory all'inizio degli anni '80 e proseguì nel suo cammino di reinterpretazione e rifinitura delle tecniche tipiche della Pop Art. Steve Kaufman creò il proprio stile attraverso il processo di Hand Embellishment, dando vita alle sue famose 'icone' ('Icons') che si rivolgevano a un pubblico mondiale. La passione di Steve Kaufman per l'arte lo spinse a guardare indietro, nella storia, prima di andare avanti: fu profondamente commosso dalla grandezza dei maestri del passato - i maestri dell'arte, musica e letteratura. A metà degli anni '90, Steve Kaufman volle mostrare la sua ammirazione verso coloro che l'avevano preceduto e che avevano fortemente influenzato la sua vita; realizzò così una serie di dipinti che includevano Leonardo Da Vinci, Rembrandt, Vincent Van Gogh, Beethoven, Shakespeare - e uno dei suoi ritratti Pop che amava di più: Mozart.

I dipinti di Steve Kaufman sono stati esposti in numerosi musei fra i quali l' Andy Warhol Museum of Modern Art in Slovacchia, il Reiss-Engelhorn Museum a Mannheim in Germania, il Musem of Contemporary Art di Hot Springs Arizona; il Motown Historical Museum di Detroit, Michigan; la Blues & Legends Hall of Fame a Memphis, Tennessee; l'American Sport Art Museum and Archives a Daphne, Alabama; la Pop Culture Gallery al World of Coca-Cola di Atlanta, Georgia; il Palazzo Costanzi di Trieste, Italia; il Museo Casa Enzo Ferrari di Modena, Italia; l'Internationale Stiftung Mozarteum di Salisburgo, Austria - nonché molte biblioteche presidenziali Statunitensi.

La presenza di 'Mozart State II 1997" al "Mozarteum" è stata resa possibile da Johannes Honsig-Erlenburg, presidente della Fondazione Mozarteum - da Gabriele Ramsauer, direttore dei musei di Mozart, dalla Fondazione Mozarteum di Salisburgo - da Diana Vachier, da Alberto Panizzoli e da Eberhard Bachmaier di American Pop Art Inc.

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