La rassegna estiva

Trieste Estate, Rossi: “Risultati senza precedenti, già programmato un grande evento per il 2024”

Grande affluenza di pubblico da fuori città per gli eventi in centro, ottima partecipazione anche per gli spettacoli nei rioni della rassegna Fuoricentro, soprattutto lo spettacolo di Paolo Rossi in piazza Puecher

TRIESTE - “Uno standard mai raggiunto in precedenza, che dobbiamo mantenere anche negli anni futuri”, questo il commento di Giorgio Rossi, Assessore alle politiche della cultura e del turismo del Comune di Trieste in merito all’affluenza di pubblico e all’indotto generato da Trieste Estate, rassegna estiva triestina organizzata dall’Amministrazione comunale, che quest’anno ha offerto a cittadini e turisti oltre 200 eventi, per la maggior parte gratuiti. Tracciando un bilancio parziale a oltre metà del percorso, Rossi rilascia "un commento estremamente positivo. C’è stata una partecipazione enorme di persone da fuori Trieste. Per il futuro dobbiamo cercare di mantenere questo livello qualitativo senza forzare l’aspetto turistico perché l’attrattività dev’essere calibrata alla nostra capacità sia ricettiva sia in termini di spazi”.

Un risultato che, per l’assessore, è “frutto di un lavoro di programmazione, la stagione conclusiva di vari esperimenti fatti negli anni precedenti. Inoltre - continua Rossi - considerando che non siamo una società privata ma un ente pubblico, è difficile programmare da un’estate all’altra, come è successo per i Maneskin e come abbiamo fatto anche quest’anno per un evento in programma nell’estate del 2024 con tanti personaggi importanti e famosi” Tra i fattori che hanno determinato il successo di questa edizione, il ritorno del palco in piazza Verdi dopo la pandemia (con serate gremite come quella dedicata a Lelio Luttazzi e il concerto dei Next Movement) e l’apertura senza restrizioni dell’ampio spazio al Castello di San Giusto, affidato a Good Vibrations e Vigna PR per una ventina di eventi, quasi tutti sold out.

L’assessore ha evidenziato anche l’“enorme successo” per la rassegna Fuoricentro, grazie all’ottimo lavoro del Teatro degli Sterpi, che ha messo a punto un cartellone di circa 90 spettacoli disseminati nei rioni cittadini anche nelle aree più distanti dal centro come Melara, Borgo San Sergio, Valmaura e San Giacomo. “Eventi che - spiega Rossi - hanno registrato il pieno di presenze, perché i cittadini sentono il desiderio di uscire e assistere a un bel programma di spettacoli, a pochi passi da casa e senza prendere l’auto. In piazza Puecher ho partecipato allo spettacolo di Paolo Rossi, personaggio eccezionale, stimando la presenza di oltre un migliaio di persone”.

Grande affluenza per gli eventi di punta come i Maneskin, Zucchero e Biagio Antonacci, ma anche gli spettacoli più “di nicchia”, come il Festival dell’Operetta al Verdi, i concerti di Trieste Loves Jazz, il teatro di prosa della rassegna “Let’s Play” al Giardino del Museo Sartorio, riqualificato grazie ai proventi dell’imposta di soggiorno con una spesa di circa 150mila euro. Uno spazio da 220 posti che ha registrato molte volte il tutto esaurito come per l’evento con Massimo Cacciari. Nelle prossime settimane si alzerà il sipario di Trieste Estate anche in nuovi spazi tra cui il Museo Winckelmann con una rassegna di intrattenimento e divulgazione, la Kleine Berlin e il molo Audace che ospiterà il prossimo 13 agosto l’attesissimo concerto all’alba.

Trieste Estate è organizzato dal Comune di Trieste - Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e dell’Assessorato alle Politiche del Territorio, con il sostegno di PromoTurismoFVG e la collaborazione del Trieste Convention & Visitors Bureau, con la direzione artistica di Gabriele Centis per la parte musicale e Lino Marrazzo per il teatro di prosa. Il programma completo su www.triestestate.it.

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