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Venerdì, 24 Maggio 2024
Il racconto di viaggio

Treno per Fiume, il test di un viaggiatore: "Penalizzato chi parte dal Quarnero"

Un nostro lettore ha testato la tratta inaugurata di recente e che collega il capoluogo giuliano a quello quarnerino. Si viaggia comodi, ma chi parte da Fiume auspica che vengano aggiunti due viaggi, così da raggiungere Trieste al mattino e rientrare la sera. Il racconto

Riceviamo dal lettore Carlo Kraskovic e pubblichiamo integralmente. 

Da Trieste a Fiume, da Fiume a Trieste. In questi ultimi decenni sono stati innumerevoli i miei viaggi in macchina tra le due città, interrotti solamente da qualche sporadico viaggio in autobus. Ad aprile la stessa tratta ha visto attivato il collegamento ferroviario tra il capoluogo giuliano con quello quarnerino. Ho approfittato di un weekend per testare il nuovo servizio partendo da Trieste con la bici e una borsa al seguito, passando per strade bianche e strade secondarie attraverso la Ciceria ed arrivare ad Abbazia per passarci una notte e rientrare il giorno dopo. Una volta giunto in stazione a Fiume ho acquistato un biglietto per me e per la bici. Il treno è in partenza alle 18.25. Salgo in compagnia di altri quattro ciclisti, con le bici sistemate sugli appositi ganci, assieme ad altri passeggeri che si sistemano sul moderno convoglio delle ferrovie slovene.

Il treno parte lentamente sui binari che dal centro superano il porto salendo attraverso il quartiere di Zamet e sostando alle stazioni di Mattuglie (Abbazia) e Sapjane in Croazia, prima di entrare in Slovenia. Il tratto iniziale panoramico con tratti di vista mare si infila poi nel bosco per arrivare a Bisterza (Ilirska Bistrica), per poi proseguire prolungando la corsa fino a Pivka, ed in sequenza Divaccia e Sesana, prima dell’arrivo a destinazione alla stazione di Villa Opicina alle ore 20:45. La maggior parte dei passeggeri sono scesi al capolinea, mentre solo alcuni sono scesi a Sesana. Il viaggio copre un tempo di viaggio più lungo rispetto al tratto in macchina e permette di viaggiare comodamente in modalità gita (forse meno in modalità pendolarismo lavorativo) con un orario molto favorevole a chi parte da Trieste, sia a piedi visto l’arrivo in centro, ma anche in bici per collegarsi con la regione quarnerina. Ultimo dettaglio, nella giornata ad Abbazia ho parlato con diverse persone del luogo che auspicavano una tratta con partenze al mattino e con i rientri la sera da Fiume, per poter così raggiungere anche loro la città di Trieste in giornata. 

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