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Lunedì, 26 Febbraio 2024
il progetto

Fresh Hub, Trieste punta sulla filiera agroalimentare

Presentato a Berlino il progetto che punta a realizzare nuovo mercato ortofrutticolo modulare in zona ex stazione di Prosecco per l'insediamento di attività logistiche e mercatali

La creazione di nuovo mercato ortofrutticolo modulare in zona ex stazione di Prosecco per l'insediamento di attività logistiche e mercatali. E' questo l'obiettivo del progetto Trieste Fresh Hub presentato oggi alla Fiera "Fruit Logistic" di Berlino, il salone leader del settore in Europa, dal Comune di Trieste, con l'Assessore Everest Bertoli, assieme all'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico.

Il progetto punta infatti a creare un polo logistico per lo sviluppo di una filiera agro alimentare sostenibile, in linea con il concetto di economia circolare e agricoltura sostenibile e si propone di dare un ruolo centrale a Trieste nella logistica dei prodotti deperibili nella connessione tra i mercati del Nord Africa e del Centro Est Europa per incentivare la commercializzazione dei prodotti agroalimentari in import e in export. Come spiegato dall'Assessore comunale al Bilancio Everest Bertoli, entro il 2026 sia il mercato ortofrutticolo che quello ittico del Comune di Trieste verranno trasferiti in una nuova area "che offrirà opportunità di sviluppo e di crescita ai nostri operatori - sia per quanto riguarda i prodotti locali che per la presenza di un centro di logistica e di collegamento tra il Mediterraneo e l'Europa Centrale e i Balcani e su questo aspetto procediamo lavorando in sinergia con l'Authority portuale”.

Il progetto

Un'idea progettuale che vale 65 milioni di euro e prevede la realizzazione, su un'area totale di 155.000 metri quadrati di un vero e proprio polo del fresco che di fatto verrà diviso in due parti: "una parte di logistica dedicata all’alimentazione dei traffici a temperatura controllata del porto di Trieste – ha dichiarato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Zeno D'Agostino - e una parte per gestire la logistica distributiva locale e regionale di area vasta con servizi dedicati”. A giocare un ruolo fondamentale nella scelta dell’ubicazione è la posizione strategica, considerata la vicinanza all’asse viario autostradale che connette il Nord Italia e l’Est Europa, per incrementare e sviluppare la logistica legata all’agroalimentare anche su scala centroeuropea".

Sviluppo del mercato e riduzione dell'impatto ambientale

Lo sviluppo del progetto comporterebbe un importante sviluppo del mercato per il capoluogo del Friuli Venezia Giulia e per l’intera regione e costituirebbe un modello di riferimento del progetto centri di servizi multifunzionali (centri di raccolta e distribuzione). Nel dettaglio, il nuovo mercato orotofrutticolo sarà composto da due moduli per complessivi 5.490 mq. Si tratta nello specifico di un fabbricato modulare di circa 2.700 mq. in pianta e altezza utile interna di 7,5 m. che potrà ospitare i box per i singoli operatori (fra 8 e 12 slot separati). Il nuovo mercato permetterà di ridurre l’impatto ambientale dei trasporti agroalimentari, migliorare la capacità di stoccaggio e di tracciabilità dei prodotti, migliorare l’accessibilità da parte degli operatori del settore incrementando la capacità dei mercati all’ingrosso. La struttura è stata inoltre progettata per favorire un avanzamento verso la transizione ecologica e la riduzione degli impatti ambientali.

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