Cronaca

Tripcovich, Carciotti e Mercato Coperto: le proposte di Trieste Futura

Le proposte per tre "nodi irrisolti" del centro cittadino: una stazione ecosostenibile nella sala Tripcovich, una riqualificazione di Palazzo Carciotti con i finanziamenti del Recovery Fund, e uno spazio per prodotti enogastronomici a chilometro zero nel Mercato Coperto

Proposte alternative per tre storici "nodi irrisolti" del centro cittadino nelle proposte di Trieste Futura, che vede una stazione ecosostenibile nella sala Tripcovich, una riqualificazione di Palazzo Carciotti con i finanziamenti del Recovery Fund, mantenendo la parte museale, e uno spazio per prodotti enogastronomici a chilometro zero in un Mercato Coperto riqualificato. Le proposte sono state presentate dagli esponenti del movimento Franco Bandelli, Rina Rusconi, Roberto De Gioia, Giulio Bonivento e Michele Sacellini.

"Sembra che tutto ruoti intorno al Porto Vecchio - ha dichiarato Bandelli -, come se dovesse diventare una seconda Trieste, ma non dimentichiamo che anche in centro abbiamo dei 'gioielli' da valorizzare, invece di svenderli come si dovrebbe fare solo in casi di estrema necessità". È il caso, secondo Futura, di Palazzo Carciotti, che dopo diverse aste a vuoto dovrebbe (secondo le ultime dichiarazioni dell'assessore al Patrimonio) essere dato in concessione a uso albergo e residenziale. Troppe volte abbiamo visto questo tipo di film per lasciare i beni al loro destino. Già nel 2007, ai tempi del mio assessorato, era stato proposto di trasformarlo in un centro congressi, ma la proposta è finita in un cassetto".

De Gioia, invece, è scettico sull'effettiva possibilità di demolire la sala Tripcovich per lasciare spazio all'ingresso monumentale per il Porto Vecchio, soluzione auspicata dal sindaco Dipiazza. Una soluzione, tuttavia, ancora non realizzabile per i vincoli imposti da Roma. "Un tempo questo edificio era la stazione degli autobus, ora potrebbe diventare una stazione ecosostenibile, allungando il percorso del tram di Opicina da via Galatti. Noi ipotizziamo anche un tram che attraverso le rive porti fino a Campo Marzio, collegandosi con la stazione e il complesso che vi sorgerà. Un altro tram, invece, potrebbe partire da Porto Vecchio e raggiungere Barcola. Inoltre ci sono le piste ciclabili che dovrebbero seguire gli stessi percorsi".

Per il Mercato Coperto, invece, (donato originariamente da Sara Davis alla città come spazio protetto per le "venderigole"), gli esponenti di Futura propongono una destinazione simile a quella attuale, ma potrebbe contenere peculiarità enogastronomiche e biologiche del territorio dopo un'adeguata ristrutturazione.

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