Cronaca

"La Trieste-Grado è ancora ferma: danno al turismo regionale"

Lo rimarca in una nota il capogruppo del Pd nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Diego Moretti, firmatario di un'interrogazione alla Giunta regionale con la quale chiede chiarezza sui ritardi del riavvio della linea marittima di trasporto pubblico locale

"Dopo un lungo periodo di chiusure e conseguenti difficoltà nel comparto turistico, ci saremmo aspettati che all'avvio della stagione estiva tutto fosse pronto. Invece, registriamo che la linea marittima di Tpl Grado-Trieste non è ancora partita (dovrebbe farlo l'8 giugno) con un conseguente danno al turismo gradese e triestino". Lo rimarca in una nota il capogruppo del Pd nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Diego Moretti, firmatario di un'interrogazione alla Giunta regionale con la quale chiede chiarezza sui ritardi del riavvio della linea marittima di trasporto pubblico locale Grado-Trieste.

"La linea Grado-Trieste, fin dalla sua istituzione all'inizio degli anni 2000, ha rappresentato - ricorda l'esponente dem - un elemento di attrattività per il territorio regionale e per i turisti che arrivano a Grado e a Trieste, trovando dunque anche un riscontro notevole in termini di passeggeri, fino a 35mila trasportati in 90 giorni di esercizio estivo". "Su questo utile e apprezzato servizio - conclude Moretti - è però necessario fare chiarezza: il ritardo nella sua attivazione, leggendo le dichiarazioni della presidente di Apt, sembra sia imputabile alla Regione che, a questo punto, deve spiegare quali responsabilità abbia in questa vicenda e, nel caso, agire per garantire un servizio a turisti e operatori del settore turistico e ricettivo".

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