menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Trieste In-Difesa, 40 in piazza Unità contro l'immigrazione (FOTO)

Una quarantina di persone hanno aderito all'iniziativa del comitato cittadino "Trieste In-Difesa" contro l'immigrazione. Tra i presenti anche il pugile triestino Fabio Tuiach con la moglie e i figli, compreso l'ultimo arrivato in famiglia, Jesus

Una quarantina di persone (dati della Questura di Trieste) hanno partecipato alla manifestazione organizzata dal comitato (e gruppo facebook) “Trieste In-Difesa”. Tra i partecipanti era presente anche il pugile triestino Fabio Tuiach, accompagnato dalla moglie e dai figli, compreso l’ultimo arrivato in famiglia, Jesus, coccolato amorevolmente dalla mamma.

Maurizio Vidoli, coordinatore del Comitato riferisce che «il gruppo è nato per l’aumento esponenziale della paura, dell’insicurezza sempre maggiore in città di andare in giro la notte, specie tra le categorie più deboli. Questa situazione fino a qualche anno fa nel nostro capoluogo non c’era, considerando che si poteva girare tranquillamente in centro la notte senza alcune preoccupazione. Da qualche anno a questa parte purtroppo la situazione è completamente cambiata, anche a causa dell’immigrazione sempre crescente».

«Il nostro Comitato – continua -  è assolutamente con le Forze dell’Ordine che quotidianamente cercano di infondere sicurezza tra la popolazione grazie al loro operato, nonostante il loro numero esiguo. Chiediamo infatti, un potenziamento delle Forze dell’Ordine in città, assicurando così maggior sicurezza in centro così come, e soprattutto, nelle periferie, considerando ad esempio il cospicuo numero di immigrati ora a Valmaura. Chiediamo inoltre la chiusura immediata del SILOS per gravi problemi sanitari: coloro che vivono in quel luogo fatiscente rischiano quotidianamente malattia infettive, mettendo così anche a rischio i triestini stessi».

«Chiediamo – conclude -  l’aumento di risorse dedicate agli ammortizzatori sociali a favore dei disoccupati triestini e di coloro che non riescono ad arrivare alla fine del mese, spostando i finanziamenti dedicati agli immigrati a favore dei nostri concittadini. Abbiamo inoltre dato il via ad una raccolta firme tra i triestini, raccogliendo in pochi giorni oltre 300 firme, la raccolta proseguirà nei prossimi giorni».
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Controlli gratuiti per le donne: torna l'H-Open Week di Onda

social

Risi e bisi: la ricetta

social

Storie del territorio: perché il Friuli Venezia Giulia non è "il Friuli"

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Johnson&Johnson in Fvg: oltre 3500 dosi in arrivo il 15 aprile

  • Cronaca

    Covid: giù ricoveri e tasso di positività, boom di guariti

  • Cronaca

    Malore fatale in casa a 65 anni: ritrovato quattro giorni dopo

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento