Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Trieste Next 2016, Bolzonello: «Priorità creare nuovi posti di lavoro»

È questo il messaggio centrale che emerge dalla tavola rotonda sulle prospettive di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia promosso da BioHighTech Net, CBM-Consorzio di Biologia Molecolare, Aries e Confindustria Venezia Giulia

Non basta ripetere che il dialogo tra scienza, ricerca tecnologica e impresa crea occasioni di sviluppo, bisogna incentivare il legame proponendo strumenti nuovi e incentivi mirati, lavorando anche sull'attrattività del territorio regionale in modo da richiamare in regione risorse umane innovatrici.

È questo il messaggio centrale che emerge dalla tavola rotonda sulle prospettive di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia promosso da BioHighTech Net, CBM-Consorzio di Biologia Molecolare, Aries e Confindustria Venezia Giulia. 

Le riflessioni finali sono state affidate a tre assessori regionali che hanno risposto alle stimolazioni espresse da diversi imprenditori, professori universitari e ricercatori. 



«Vanno tarate a nuovo alcune dinamiche ormai superate - ha detto il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello - senza esitare a modificare i canali contributivi e facendo scelte mirate, pensando più alla creazione di posti di lavoro e opportunità occupazionali che non al mero salvataggio di aziende». Cruciale, ha poi aggiunto Bolzonello, è anche "rivedere il sistema creditizio».

L'opportunità di rivisitare alcuni assetti è stata evidenziata anche dall'assessore regionale a Ricerca e università, Loredana Panariti. Premettendo che la Regione «ha investito e investe molto sulle relazioni tra ricerca e imprenditoria», come dimostrato dalla presenza in Friuli Venezia Giulia di quattro Parchi scientifici e tecnologici, l'assessore ha auspicato un cambio di strategia. «Senza perdere nulla di quello che abbiamo già - ha fatto presente Panariti - il patrimonio che abbiamo andrebbe rimesso a sistema in un altro modo».

Infine l'assessore alla Salute, Maria Sandra Telesca, ha ricordato come la sanità sia forse il campo dove i cittadini sentono maggiormente i benefici della collaborazione tra Ricerca e Imprese. "Sta cambiando radicalmente il modo di curare le persone - ha sottolineato Telesca - lo si vede attraverso l'informatica e tutti gli strumenti che permettono al paziente di beneficiare delle cure direttamente a casa. Si andrà sempre più in questa direzione ed è pensando a questa prospettiva che dovrebbe svilupparsi lo scambio di informazioni tra Scienza e Aziende. Il compito delle istituzioni, invece, è di individuare le priorità, stimolare con dei bandi mirati la ricerca ed evitare inutili duplicazioni».

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