Giovedì, 18 Luglio 2024
l'artefice del successo

"Anni fa guardavamo gli altri, oggi gli altri guardano Trieste"

Così si è espresso il presidente dell'Autorità portuale giuliana Zeno D'Agostino, in occasione della cerimonia di presentazione della Nicola Mastro, portacontainer di MSC tra le più grandi al mondo. "Vogliamo che giornate come questa siano la quotidianità". Pronti i 105 milioni di investimenti sul molo VII, altri 270 per la rete ferroviaria. "Qualche anno fa non avremmo mai immaginato tutto ciò". Il grande merito "dei lavoratori che ogni giorno garantiscono l'operatività 24 ore su 24 del porto"

TRIESTE - Se c'è una persona che più di ogni altra ha messo la sua firma sull'evento che oggi 4 settembre al molo VII del porto di Trieste ha visto protagonista la Nicola Mastro, nave portacontainer di MSC tra le più grandi al mondo, quella è sicuramente Zeno D'Agostino. Il numero uno dello scalo giuliano e presidente dell'associazione dei porti europei è intervenuto in occasione della presentazione della nave, ribadendo un concetto a lui caro da molto tempo: "In passato guardavamo gli altri, oggi gli altri guardano noi". Secondo il numero uno dell'Autorità portuale giuliana "oggi è un onore immenso poter essere presenti a questa passerella internazionale. Qualche anno fa non avremmo mai immaginato tutto ciò ed è merito anche e soprattutto dei tanti lavoratori che ogni giorno si impegnano nello scalo, garantendo servizi 24 ore su 24 ed avendo contribuito a rendere Trieste uno dei maggiori moli logistici a livello globale. In questo porto c'è tanto lavoro ed altrettante sinergie che fanno sì che istituzioni pubbliche ed operatori privati lavorino bene assieme". 

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I numeri record e la voglia di non fermarsi

"Il 52 per cento della merce che transita nel porto di Trieste viaggia via treno - ha ribadito D'Agostino -, non ho in mente altri porti a livello mondiale che possono vantare tale percentuale". Sottolineando la presenza di "270 milioni di euro di investimenti destinati alla rete ferroviaria" dello scalo, il presidente del porto ha ricordato la crescita di traffici registrata a Trieste negli ultimi dieci anni. "Nel 2004 parlavamo di 5000 treni, oggi ne contiamo 11 mila, e in due tre anni puntiamo ad avere 25 mila convogli da 750 metri". Numeri record, ma dei quali D'Agostino non si accontenta. "Tutto ciò fa capire alla clientela come da qui si possa arrivare dappertutto. Non ci fermiamo, vogliamo rivedere queste navi operative". La conferma che il manager veronese fa sul serio arriva anche dall'investimento (pari a 105 milioni di euro) che punta a potenziare il molo VII e la sue operatività. "Vogliamo che questa vista oggi sia, in futuro, la quotidianità" ha chiuso D'Agostino.   

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