Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Sul Green Pass in porto è muro contro muro: "Il 15 ottobre blocchiamo lo scalo"

Il Comitato dei Lavoratori Portuali di Trieste tira dritto. Cresce la preoccupazione tra terminalisti e spedizionieri. Il presidente D'Agostino minaccia le dimissioni

La forte preoccupazione futura manifestata dall'Autorità Portuale e lo spettro delle dimissioni del presidente Zeno D'Agostino sembra non scalfirli. L'ultima pec inviata dal Comitato dei Lavoratori Portuali di Trieste è inflessibile. "Il giorno 15 ottobre ci sarà il blocco delle operazioni all'interno del porto" scrive Stefano Puzzer, rappresentante in prima fila del sindacato. Per il leader della protesta contro la certificazione verde (che a più riprese ha fatto sapere di essere vaccinato) il provvedimento del governo Draghi va eliminato.  

"Siamo venuti a conoscenza - così il portuale - che il Governo sta tentando di trovare un accordo, una sorta di accomodamento riguardante i portuali di Trieste, e che si paventano da parte del Presidente Zeno D’Agostino le dimissioni.Nulla di tutto ciò ci farà scendere a patti. Non solo noi, ma tutte le categorie di lavoratori". E' qui che il messaggio diventa qualcosa di più di una semplice protesta. Secondo molti addetti ai lavori non è solo una questione che ha a che fare con i diritti del lavoro. In ballo ci sarebbe anche una questione di riconoscibilità su scala nazionale e di leadership. "Ricordiamo al presidente D'Agostino che nel momento in cui lo Stato lo ha colpito i suoi portuali lo hanno difeso a spada tratta. Ora che i portuali hanno deciso di difendere loro stessi con le sue dimissioni dimostra di non voler lottare al loro fianco". 

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