Cronaca

Brexit, approvata la mozione che vuole la Bers a Trieste

La mozione impegna il governatore Massimiliano Fedriga "ad attivarsi presso il Governo nazionale, affinché l'Italia si candidi a ospitare a Trieste la sede della Bers in quanto importante Paese fondatore dell'Unione europea".

Approvata a maggioranza dal Consiglio regionale Fvg la mozione 197 "La sede della Banca europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Bers) sia in Friuli Venezia Giulia a Trieste", presentata dai consiglieri Giuseppe Nicoli, Franco Mattiussi e Mara Piccin (Forza Italia), ai quali si era aggiunta anche la firma di Walter Zalukar (Gruppo Misto). Alla votazione non hanno partecipato il Gruppo del Patto per l'Autonomia e quello del Partito democratico, eccetto il consigliere Enzo Marsilio che ha espresso parere contrario. Il provvedimento è stato illustrato all'Aula dal consigliere Nicoli e, nel corso dei lavori, in aggiunta a quella dei promotori di FI sono state assicurate anche le sottoscrizioni dei Gruppi consiliari di FdI, Lega, M5S e Progetto Fvg per una Regione Speciale/Ar.

La mozione

La mozione impegna il governatore Massimiliano Fedriga "ad attivarsi presso il Governo nazionale, affinché l'Italia si candidi a ospitare a Trieste la sede della Bers in quanto importante Paese fondatore dell'Unione europea". Nato nel 1990 a Parigi, si tratta di un organismo finanziario internazionale volto a favorire la transizione dei Paesi dell'Europa centrale e orientale e dell'ex-Urss verso economie di mercato improntate a sistemi pluripartitici e democratici. Ne fanno parte tutti gli Stati europei e quelli dell'America Settentrionale, oltre ad Australia, Nuova Zelanda, Cina, Giappone e altri. L'Italia partecipa al suo capitale con una quota dell'8,52 per cento, pari a quelle detenute da Francia, Germania, Regno Unito e Giappone.

Le opportunità

"La Brexit costringerà la Bers a lasciare la sede di Londra e il trasferimento della banca potrà offrire numerose opportunità - ha ricordato Nicoli nel corso della sua introduzione - per un'area delicata, ma quanto mai decisiva, come quella mediterranea. L'Italia potrebbe ben aspirare a ottenere il trasferimento e quella di Trieste sarebbe la candidatura dell'intero Friuli Venezia Giulia che ne beneficerebbe in termini di sviluppo socio-economico. Abbiamo anche la garanzia - ha aggiunto il rappresentante forzista - del supporto da parte del nostro parlamentare di riferimento". Nel corso della discussione è intervenuto in termini favorevoli, anche a nome dei suoi colleghi di partito, il consigliere pentastellato Andrea Ussai, mentre l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, ha evidenziato "una posizione geopolitica che consente di ambire a diventare terreno fertile per importanti riconoscimenti. Dobbiamo avere coraggio ed essere ambiziosi: Trieste può rivelarsi capofila per l'intera regione".

"Mozione datata e tardiva"

I rappresentanti dem Sergio Bolzonello, Franco Iacop e Francesco Russo hanno invece esplicitato la loro posizione ricordando che "si tratta di una mozione ormai datata e tardiva. La Bers, infatti, ha appena comprato un immobile a Londra per farne la nuova sede".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Brexit, approvata la mozione che vuole la Bers a Trieste

TriestePrima è in caricamento