Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Trieste ai vertici d'Italia per qualità dell’ambiente al concorso "comune fiorito"

Marchio Nazionale a 55 amministrazioni comunali italiane, tra le quali la nostra, sulle oltre 200 partecipanti alla selezione. Dati ISTAT certificano come Trieste sia tra le città più verdi d'Italia, dove anche la superficie dei boschi urbani è al 40% contro la media italiana del 21%

Trieste ai vertici delle città italiane per la miglior qualità dell'ambiente urbano e della vivibilità anche ai fini dell'attrattività turistica e dello sviluppo economico. Questo è il dato emerso nell'ambito del Concorso nazionale “Comune Fiorito”, promosso dall'Associazione Produttori Florovivaisti (ASPROFLOR) in collaborazione con Confcooperative Piemonte e con il patrocinio di diverse associazioni di enti locali, pro loco e paesaggistiche italiane ed europee, la cui giuria ha attribuito nei giorni scorsi, nella località di Pomaretto (Torino), l'ambito Marchio Nazionale di Qualità dell'Ambiente di Vita, contraddistinto da quattro fiori rossi, a 55 Amministrazioni comunali italiane tra le quali la nostra, sulle oltre 200 partecipanti alla selezione.

Trieste per la prima volta in gara tra i "Comuni fioriti" d'Italia

Non solo giardini

Per la nostra Regione hanno ottenuto il riconoscimento anche Monfalcone, Lignano e Grado, certificando così una situazione di alto livello del proprio “volto” che, da quest'anno, non riguarda solo la bellezza dei giardini e delle fioriture negli spazi pubblici o comunque aperti, ma anche una molteplicità di altri aspetti che tutti concorrono a un quadro complessivo di qualità ambientale, vivibilità e attrattività di un determinato territorio.

A illustrare nei dettagli le numerose caratteristiche e le iniziative con le quali Trieste ha potuto raggiungere e superare la soglia dei 76 punti previsti dal regolamento al fine dell'ottenimento del “Marchio di Qualità” - laddove altri Comuni, con punteggi inferiori, hanno ottenuto delle attestazioni minori, con 3, 2 o 1 solo fiore rosso -, e a festeggiare quindi questo bel risultato, sono intervenuti oggi nel Salotto Azzurro del Municipio il Sindaco Roberto Dipiazza, gli Assessori comunali ai Lavori Pubblici Elisa Lodi e all’Urbanistica Luisa Polli, il direttore del Servizio Strade e Verde Pubblico del Comune Andrea de Walderstein e numerosi funzionari e tecnici dei Servizi comunali (oltre a Strade e Verde, l'Ambiente ed Energia), che maggiormente hanno contribuito a questo successo.

Miss Trieste 2018 testimonial

Tra i presenti anche il direttore del Dipartimento Territorio, Economia, Ambiente e Mobilità del Comune ing. Giulio Bernetti e la giovanissima Francesca Contursi, Miss Trieste 2018, in qualità di “testimonial”. Dopo il vivo compiacimento espresso dal Sindaco Dipiazza a “tutti coloro che hanno avuto parte nel conseguimento di questo bellissimo premio”, includendovi le diverse associazioni, esercenti e imprenditori che stanno contribuendo e collaborando ai progetti del Comune, ad esempio con gli affidamenti di aiuole e spazi verdi per la loro gestione e manutenzione, è toccato all'Assessore Polli spiegare come il bel risultato di Trieste sia dovuto ai tanti aspetti che un Comune importante come il nostro cura in quest'ambito, come ad esempio, oltre alle aree verdi, anche l'ambito marino e il tema della pulizia e purezza delle acque di balneazione, un nuovo “punto” entrato quest'anno per la prima volta nella considerazione della giuria.

Infine l'Assessore ai Lavori Pubblici e Verde Pubblico Elisa Lodi che ha ulteriormente sottolineato come per la certificazione del “miglioramento del quadro di vita quotidiano sia direttamente, arricchendo e perfezionando la fioritura e l'aspetto degli spazi pubblici comunali, risparmiando e riutilizzando le risorse, sia indirettamente stimolando la cittadinanza, i volontari, i commercianti, le imprese per sviluppare e incrementare le fioriture dei giardini, delle case, dei locali pubblici, delle aziende, delle scuole con lo scopo principale di migliorare la qualità della vita attraverso l’educazione e il rispetto dell’ambiente”, tutti obiettivi questi del Concorso per il Marchio Nazionale della Qualità dell’Ambiente di Vita – Comune Fiorito, il nostro Comune abbia agito sia con numerose azioni e iniziative di educazione ambientale, sia per un maggior ordine, pulizia e decoro urbano oltre che per un miglioramento e costante cura del verde pubblico e delle fioriture (anche con politiche di inventario e sostituzione degli alberi e cura delle amplissime superfici di bosco e parco urbano di cui è dotato il nostro territorio) e poi - fatto che ha molto influito sul giudizio degli esperti giunti a Trieste a tale scopo nello scorso agosto – adottando precise politiche e piani di mobilità sostenibile come il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, con momenti di coinvolgimento anche delle associazioni e della popolazione, di cui fa parte anche la Settimana Europea della Mobilità (S.E.M.), i programmi di bike-sharing e l'adesione al PAES (Piano d'Azione Energia Sostenibile) con l'obiettivo di ridurre la produzione di C02 del 20%, o ancora la recente sperimentazione del fitorimedio per contrastare la presenza di benzopirene nei suoli di alcuni giardini pubblici. Il tutto in un quadro di pregio già rilevato dai dati ISTAT che certificano come Trieste sia tra le città più verdi d'Italia (con 32,6 mq/abitante; dati 2016), dove anche la superficie dei boschi urbani è considerevole con un 40% contro la media italiana del 21%.

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