Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Barriera Vecchia - Città Vecchia / Via della Madonnina

"Bandito" da Trieste, dorme in un palazzo di via Madonnina: fermato dalla Volante

L'episodio ha coinvolto un ragazzo di 19 anni di origine kosovara identificato dagli uomini della Polizia in un vano scale di uno stabile in via Madonnina. E' il decimo rintraccio di cittadini stranieri colpiti dal divieto di ritorno a Trieste in circa tre mesi

Stava dormendo all'interno di un vano scalo di uno stabile di via Madonnina il 19enne di origine kosovara rintracciato ieri 30 luglio dalla Squadra Volante della Questura in ragione del divieto di ritorno nel comune di Trieste, misura che l'aveva raggiunto nel dicembre del 2018. Gli uomini della Polizia di Stato hanno identificato il giovane che, al momento del rintraccio, si trovava in compagnia di un suo connazionale. 

Decimo caso in tre mesi

Il provvedimento emesso dal Questore del capoluogo regionale era valido per tre anni. La vicenda del giovane di origine kosovara non è il primo caso di rintraccio ed identificazione di cittadini stranieri raggiunti dal divieto di ritorno sul territorio del comune di Trieste. Da maggio a luglio infatti sono 10 gli interventi degli uomini delle forze dell'ordine in virtù proprio del provvedimento di allontamento.

Da maggio a luglio: il priimo caso

Una legge che evidentemente e dati alla mano, non sembra venir rispettata dagli stessi destinatari del "bando". L'ultimo caso pubblico risale al 14 luglio scorso quando un cittadino marocchino di 22 anni era stato fermato e identificato dalla Volante mentre si trovava in piazza Goldoni. Il giovane nordafricano risultava infatti "inottemperante al divieto di ritorno nel Comune di Trieste". 

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