Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

“TriesteACT Festival”, il teatro internazionale giovanile protagonista a Trieste dal 7 al 14 giugno

Tra domenica 7 e domenica 14 giugno porterà a Trieste dieci compagnie teatrali provenienti da tutto il mondo (dalla Grecia alla Croazia, dalla Polonia alla Slovenia, dalla Macedonia alla Lituania, all'Argentina, all'Austria, all'Italia)

Sempre più interessante, strutturata e ricca di appuntamenti e di spunti diversi: così si prospetta la 2° edizione del TriesteACT Festival”, il festival internazionale di teatro giovane (e prima iniziativa di questo tipo in ambito regionale) che tra domenica 7 e domenica 14 giugno porterà a Trieste dieci compagnie teatrali provenienti da tutto il mondo (dalla Grecia alla Croazia,  dalla Polonia alla Slovenia, dalla Macedonia alla Lituania, all'Argentina, all'Austria, all'Italia).

L'ampio programma della manifestazione, organizzata anche quest’anno dal CUT - Centro Universitario Teatrale di Trieste, organismo che fin dal 1987 si occupa di promuovere la cultura teatrale a Trieste partendo dalla formazione dei giovani, è stato illustrato stamane in Municipio, alla presenza, tra gli altri, del Sindaco Roberto Cosolini e dell'Assessore all'Educazione, Università e Scuola Antonella Grim.

Dopo l'intervento di apertura dello stesso Assessore Grim che ha sottolineato come ”questa 2° edizione del TriesteACT Festival punti con tutta evidenza, vista l'ampiezza e la qualità degli appuntamenti messi in cartellone, ad avvicinarsi alle vette più alte del teatro giovane, andando ad accostarsi alle più famose manifestazioni del genere a livello europeo, e venendo nel contempo a inserirsi perfettamente nel quadro musicale e teatrale di una città di profonde tradizioni in tal senso qual'è Trieste, portandovi idee innovative e nuove occasioni di crescita”, è seguita una puntuale  presentazione degli intendimenti, delle caratteristiche generali e quindi degli spettacoli della imminente kermesse.

In tal senso Marco Palazzoni presidente del CUT e l'attrice Valentina Milan, organizzatori del Festival assieme allo “storico” direttore artistico Aldo Vivoda, hanno spiegato come l'obiettivo principale sarà innanzitutto quello di far incontrare tra loro tutti questi 'attori ragazzi' (una sessantina circa) di quasi 10 Paesi diversi, per crescere assieme artisticamente e umanamente, scambiando – e in un certo modo “barattando” - reciprocamente i rispettivi lavori; in spirito di grande libertà e condivisione ma “nel contempo – come ha rimarcato Valentina Milan – aderendo a quel senso di disciplina, rigore e rispetto che sono necessari nel far teatro. Il quale è un gioco, ma un gioco serio!”

Come lo scorso anno – è stato quindi spiegato - il TriesteACT Festival” si svilupperà in più parti: al mattino, da lunedì 8 a sabato 13, tra le ore 10 e le 13, in varie sedi e spazi della città (Ricreatorio comunale “Toti”, Università, Magazzino delle Idee, Azienda Sanitaria a San Giovanni, Chiesa Valdese, Ardiss Trieste) con una serie di dodici workshop, guidati dai registi di ogni gruppo teatrale presente e aperti a tutti, partecipanti e non al festival, agli appassionati o a chiunque si voglia avvicinare a questa modalità di espressione artistica. Fra i vari temi: il “metodo Suzuki”, “la maschera dell'attore”, la Scuola russa, “Un altro Amleto” ecc. (per partecipare è sufficiente iscriversi al C.U.T. scrivendo a cut.trieste@gmail.com).

Ogni sera, a partire dalle ore 18.30 – sempre da lunedì 8 a sabato 13 -, sarà poi possibile assistere a due spettacoli dei gruppi presenti, intervallati da un breve concerto. I secondi spettacoli inizieranno sempre alle ore 21. Le dieci rappresentazioni così previste avranno tutte sede al Teatro Stabile Sloveno di via Petronio

Unica eccezione sarà per lo spettacolo “È guerra 2014!” tratto da “Gli ultimi giorni dell’umanità” di Karl Kraus, con la compagnia “Evoè! Teatro” di Rovereto, selezionato per ricordare il centenario della Grande Guerra, che sarà ospitato mercoledì 10 al Politeama “Rossetti” (ore 21).

Tutti gli spettacoli saranno proposti nella lingua originale dei rispettivi Paesi; tutti peraltro sovratitolati in italiano e in inglese.

Ancora in programma, sempre nella giornata di mercoledì 10,  l'interessante convegno che si terrà all'Auditorium del “Revoltella” (con inizio alle ore 10) sul tema “Una ricognizione sul teatro: esperienze e immagini dal mondo”, il quale, partendo dalla domanda se “studiare teatro oggi ha ancora senso” e volendo aprire una riflessione sul tema dell’educazione teatrale, vedrà come relatori Fernand Garnier direttore del Festival CRÈARC di Grenoble, Franco Però direttore del “Rossetti”, Paolo Quazzolo docente di Storia del Teatro all’Università di Trieste, Marco Maria Pernich direttore e fondatore dell’associazione culturale Studio Novecento, Maria Letizia Campatangelo presidente del Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea.

Uno spettacolo di apertura e benvenuto ai partecipanti, “Soul-Itarie”, di e con Antoine Innocente, avrà luogo inoltre già domenica 7, alle ore 21.30, all'insegna di un “prestigiatorismo sentimentale” e di una comicità punk nel primo di questa “otto giorni” treatrale, nella sede dell'Ostello Scout “Alpe Adria” di Prosecco–Campo Sacro che ospiterà i giovani attori.

Da rilevare che tutti gli appuntamenti del Festival (workshop, spettacoli teatrali, incontro al “Revoltella”) saranno a ingresso gratuito. E ciò – è stato detto – nel pieno spirito di questo festival “che nasce con il desiderio di uno scambio di tecniche teatrali, e di un vero e proprio baratto artistico in tutti i sensi, senza premi e senza una classifica, convivendo al TriesteACT Festival, l’uno accanto all’altro, compagnie di giovani professionisti, importanti scuole di teatro e gruppi amatoriali: tutti indispensabili gli uni agli altri !”

In conclusione della presentazione, dopo un saluto del direttore amministrativo del Teatro Stabile di Prosa “Rossetti” Stefano Curti, che, anche a nome di Franco Però, si è complimentato per “un progetto così importante e ben strutturato”, il Sindaco Cosolini ha dal canto suo espresso “la grande soddisfazione e il convinto e ribadito appoggio del Comune anche a questa seconda edizione di un'iniziativa che conferma ancora una volta Trieste quale luogo privilegiato di incontri e di promozione dell'arte e del talento giovanile: ulteriore motivo per poter pensare e sperare in un futuro di questa città e spingerci a ulteriormente superare le residue chiusure provincialistiche che sono estranee alla vera natura e alla grande storia di Trieste.”

E' stato infine ricordato come il  TriesteACT Festival 2015 abbia l’appoggio e il patrocinio del Festival CREARC di Grenoble - che gestisce la rete di Jeune Théâtre Européen - e dell’International University Theatre Association. E ancora il supporto della Regione Autonoma  Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Kathleen Foreman Casali, della Camera di Commercio di Trieste, della BCC di Staranzano, nonché la co-organizzazione del Comune di Trieste-Area Educazione, Università, Ricerca, Cultura e Sport e della collaborazione e patrocinio dell’Università degli Studi di Trieste, di PromoTrieste, dell’Alliance Française e altre associazioni ancora.

L'info-point del Festival sarà ospitato, dall’8 al 12 giugno, presso lo Sportello “InformaGiovani” del Comune, in via della Procureria 2/a (dietro il Municipio).

(Ulteriori informazioni sul sito www.cutrieste.com)

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