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Foto: Aiello

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Triestemetro: sette nuovi itinerari e oltre 100 totem per scoprire Trieste (FOTO)

I nuovi percorsi tematici culturali saranno illustrati da un sito internet, una app e delle brochure cartacee. Presente anche una "sezione salute" con calcolo dei passi e delle calorie perse, e una dedicata alla realtà aumentata. Progetto finanziato con fondi nazionali ed europei

Sette itinerari culturali tematici, marcati da 111 nuovi totem stradali installati in giro per la città e un corposo supporto web ricco di informazioni. Si tratta del nuovo progetto Triestemetro, che si sviluppa lungo una traccia che ricorda appunto quella di una metro, ma da percorrere a piedi assaporando con lo sguardo le bellezze di Trieste. Un progetto che è stato presentato oggi in piazza della Borsa alla presenza del sindaco Dipiazza e degli assessori alla Cultura e all'Urbanistica, Giorgio Rossi e Luisa Polli. Un'iniziativa interamente finanziato con fondi europei e nazionali.

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Gli itinerari

I percorsi saranno illustrati in quattro lingue: italiano, inglese, tedesco e sloveno, sia sulla segnaletica sia sulla piattaforma web, sulla app oltre che sulle mappe e brochure cartacee disponibili negli info point o scaricabili in formato pdf. Sette i percorsi pedonali ad anello: architettonico, storico, letterario, naturalistico e sportivo, delle comunità, culture e religioni e delle scienze, arte e tecnologia, più un itinerario dei luoghi imperdibili chiamato Trieste in un giorno. Lungo il percorso ci saranno 60 itinerari di approfondimento chiamati "uscite", ispirate alle stazioni della metropolitana, ad esempio l'itinerario architettonico comprende un'uscita specifica sulla architettura liberty o neoclassica.

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Le "stazioni"

Le stazioni sono in totale 260, 110 segnalate dai totem stradali e 160 presenti sui supporti informatici. Ognuna delle stazioni è corredata da schede informative da 600 caratteri ciascuno: 300 di introduzione generale e 300 di approfondimento. I Totem sono stati realizzati dalla ditta apogeo di Francavilla e installati dalla società cooperativa Cavallo di Chioggia. La grafica è stata ideata da Divulgando Srl. 11 di questi totem, segnati con le lettere dell’alfabeto da A a M, sorgeranno negli snodi principali del centro, tra cui piazza Unità, piazza della Borsa, largo Riborgo e piazza Oberdan, che presentano le istruzioni per seguire gli itinerari e sono dotati di un Qr code che attiva sullo smartphone la pagina corrispondente al punto. Sarà possibile in futuro effettuare estensioni ed implementazioni del sistema, per includere negli itinerari anche zone della città più periferiche.

Salute e realtà aumentata

Sulla app e sul sito web saranno disponibili altre due funzioni: un sistema di realtà aumentata che individua i punti di interesse semplicemente inquadrando i dintorni con il proprio smartphone, e una sezione dedicata alla salute che comprende un contapassi per monitorare i benefici del cammino sul nostro corpo e una funzione che valuta le calorie bruciate, addirittura segnalando un elenco di cibi che corrispondono alle calorie perse.

Nuove scoperte

Durante la ricerca per realizzare questo progetto ci sono state delle scoperte inedite tra cui quella dell’autentico luogo di nascita di Italo Svevo. Il responsabile del museo sveviano Riccardo Cepach ha infatti rilevato che la casa del noto scrittore non si trova in via dell’Acquedotto ma in via Nuova. 

Triestemetro è stato finanziato dal progetto Pisus (Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile), dal fondo nazionale Pac (piano di azione e coesione) tramite la regione e il Comune, e si inserisce nell’ambito del progetto Civitas Portis, finanziato dal programma Horizon 2020 per l’innovazione della mobilità nelle città portuali Europa. Il progetto è stato ideato da Riccardo Cepach e Cristina Venier (servizio musei e biblioteche), e dalla ditta affidataria Divulgando Srl, mentre il concept si deve ai progettisti della U.O. Mobilità Sostenibile, Sistema Semaforico, Segnaletica del Comune di Trieste, su uno spunto dell’allora assessore Bucci che l'Assessore e Polli ha voluto implementare. Coinvolte anche l’Asugi (per la sezione sulla salute) e Lets -Letteratura Trieste.

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