Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

"Ugola d'oro" triestina canta nel nuovo album di Mario Biondi

La giovane Sara Bradaschia, che vive e lavora come cantante a Londra da sei anni, ci racconta la sua esperienza come corista nell'album "Dare" del noto musicista catanese

Foto: Linda Cravagna

Un sogno che diventa realtà per la giovane cantante triestina Sara Bradaschia, che ha partecipato alla realizzazione del nuovo album di Mario Biondi, intitolato “Dare”, uscito lo scorso 29 gennaio. Da sei anni Sara vive a Londra dove, prima dello stop imposto dall'emergenza sanitaria, lavorava a tempo pieno come musicista. L'incisione dei backing vocal nel pezzo Lov – Lov – Love, risale infatti al 2019: “Ho registrato la parte in studio – spiega Sara – e in quell'occasione non ho visto Mario di persona. L'avrei incontrato molto dopo, per caso, al No Borders Music Festival, nel tarvisiano. È stato molto simpatico e cordiale, anche quando parla ha una voce inconfondibile. In studio invece ho cantato con Vanessa Haynes degli Inkognito, una delle mie cantanti preferite. È stato un grande privilegio”.

Sono stati proprio gli Inkognito, gruppo molto in voga nella scena londinese, a credere in Sara e a proporle la collaborazione con Biondi, e a breve sarà proprio il frontman Bluey a produrre il suo primo album solista: “È un lavoro a cui mi sto dedicando molto - racconta la cantante -, anche approfittando dell'immobililtà in cui si trova tutto il mondo della musica. A Londra, in particolare, tutto è fermo dallo scorso aprile”. Una situazione che purtroppo sta mettendo a dura prova i sogni di molti musicisti, costretti all'interminabile e forzato stop di una carriera di per sé non facile. In particolare, il percorso di Sara è stato pieno di soddisfazioni ma non sempre in discesa.

“Pur essendo laureata in architettura – racconta – ho voluto puntare tutto sulla musica e per questo mi sono trasferita a Londra, nonostante all'epoca non conoscessi l'inglese alla perfezione. Dopo due anni di rodaggio difficile, ho iniziato a lavorare molto nelle function band, per fortuna Londra è ricca di occasioni e si può vivere di musica molto più che in Italia. Poi nel 2019 ho partecipato al festival di Glastonbury (uno degli eventi musicali più importanti al mondo, con ospiti come Beyoncé e Paul McCartney, ndr), come corista di Stormzy”. Situazioni fatte di folle oceaniche che al momento sono un lontano ricordo, ma anche un'immagine di speranza per le tante giovani carriere musicali 'in pausa', che aspettano solo di poter ripartire.

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