"Il padre riceve contributi dalla Regione, se vuole cambiare Stato ok"

Striscione "Trst je naš" prima di Slovenia-Serbia, esplode la polemica

L'assessore regionale all'Ambiente Fabio Scoccimarro pubblica un post, poi modificato, nel quale attacca duramente Ivan Kocma, ex giocatore del Kras, e figlio di Goran, presidente della squadra di Repen. "Ha una buona squadra di calcio che riceve abbondanti contributi dalla Figc e dalla Regione FVG. Se vuole cambiare federazione e Stato, Ok. tutto risparmiato"

TRIESTE - Solitamente le polemiche sulla storia locale vanno in scena cinque, sei volte l'anno, in occasione di ricorrenze e cerimonie. Quella sollevata dall'assessore regionale all'Ambiente Fabio Scoccimarro invece è, per modo di dire, nuova. All'esponente di Fratelli d'Italia è stata segnalata una story su Instagram di una coppia di giovani che, presenti sugli spalti dello stadio di Monaco di Baviera per il match del campionato europeo di calcio Serbia-Slovenia, hanno pubblicato un paio di fotografie che li ritrae sorridenti dopo aver esposto una bandiera della vicina repubblica con lo slogan "Trst je naš" (Trieste è nostra"). La story è stata pubblicata da Ivan Kocman, ex giocatore del Kras di Monrupino. 

"Riceve contributi dalla Regione, se vuole cambiare Stato ok"

Scoccimarro quindi decide di pubblicare un post sul proprio profilo social per denunciare l'accaduto. "Qualcuno avvisi questi due giovani (italiani della comunità slovena di Monrupino), che è legittimo tifare per i colori della propria madrelingua, magari non citando lo slogan "Trst je nas" delle truppe di Tito maresciallo assassino". A tutto ciò si aggiunge un commento finale, che prende di mira anche quello che Scoccimarro indica come il padre di Ivan, Goran Kocman, presidente del Nogometni Klub Kras. "Ha una buona squadra di calcio che riceve abbondanti contributi dalla FGCI (in realtà è Figc ndr) e dalla Regione FVG. Se vuole cambiare federazione e Stato, Ok. tutto risparmiato". Alle parole di Scoccimarro hanno fatto seguito quelle di Claudio Giacomelli, consigliere regionale di Fratelli d'Italia. "E invece niente, sfigati. Vi alzate la mattina e in piazza Unità sventola il Tricolore, Fratelli d’Italia è il primo partito di Trieste e a Roma governa Giorgia Meloni... Malox".

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