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la condanna molti anni dopo

Finto ammalato di giorno, buttafuori di notte: ex dipendente pubblico nei guai

Un sessantenne triestino era stato condannato per una truffa aggravata commessa nel 2016. A rintracciarlo sono stati i carabinieri di Opicina. L'uomo è senza fissa dimora, ma avendo trovato un luogo idoneo il giudice ha acconsentito i domiciliari in quella struttura

TRIESTE - Un sessantenne senza fissa dimora è stato arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri di Opicina perché condannato alla pena di un anno in regime di detenzione domiciliare per una truffa commessa a Trieste sette anni fa. L'uomo, all'epoca dipendente pubblico, si era finto ammalato per svolgere di notte la professione di buttafuori in un locale notturno in voga negli anni 2000. Scoperto durante un controllo, il sessantenne viene licenziato e portato in tribunale. La sentenza di condanna giunge diversi anni dopo, così i militari lo rintracciano e lo arrestano. L'uomo, per l'appunto senza fissa dimora, ha individuato un luogo idoneo dove risiedere e il giudice ha acconsentito il regime degli arresti domiciliari in quella struttura. 

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