Cronaca

Il patto di via Torrebianca mette d'accordo cittadini, sloveni, renziani e socialisti: ecco la coalizione pro Russo

Si chiamerà "Ts 21-26 Russo sindaco". Italia Viva, Cittadini, Slovenska Skupnost e Partito Socialista supporteranno il dem nella corsa a sindaco e nel presente annunciano la conclusione "di un percorso importante e costruttivo realizzato nell'ultimo mese". Avvistati in un noto buffet del centro

Il simbolo e la lista dei candidati arriveranno a giorni ma intanto la coalizione riformista del centrosinistra in appoggio a Francesco Russo prende forma. Italia Viva, Cittadini, Slovenska Skupnost e Partito Socialista annunciano la conclusione "di un percorso importante e costruttivo realizzato nell'ultimo mese" e svelano il nome del "nuovo" attore politico: "Si chiamerà Ts 2021-2026 Russo sindaco" così Antonella Grim di Italia Viva. Alleanza discussa in molteplici occasioni e in luoghi diversi, quella tra la stessa Grim, Maria Teresa Bassa Poropat, Marko Pisani e Gianfranco Orel, simbolicamente e con buona dose di giornalistica semplificazione, è stata sancita in un noto buffet di via Torrebianca, dove i rappresentanti dei diversi partiti sono stati visti in almeno due occasioni. 

Le diverse identità politiche

Se il primo ragionamento riguarda la condìvisione "dei ragionamenti del post pandemia, vale a dire immaginare il prossimo futuro come una straordinaria opportunità di riforma", dall'altro lato nella coalizione si è sentito il bisogno di rappresentare "un centro riformista all'interno del centrosinistra". Una sorta di tentativo di riallineare i pianeti della galassia del centrosinistra, complice l'evidente disgregazione subita negli ultimi anni. Per i renziani Grim e De Pinguente "i punti programmatici saranno espressione delle rispettive identità partitiche. Stiamo creando un laboratorio sul quale lavorare anche in vista delle elezioni regionali" ha affermato De Pinguente di Italia Viva" mentre Orel sottolinea il bisogno "di una forte presenza riformista a sostegno di Francesco Russo per riconquistare la città". 

La componente slovena

Nonostante l'incertezza dal punto di vista elettorale sia una costante ("il discorso vale soprattutto in relazione a quante persone andranno a votare" ha ricordato Maria Teresa Bassa Poropat) il centrosinistra tenta una prima operazione per tenere insieme le sue componenti storiche, tra cui quella slovena. "Abbiamo già fatto un percorso simile ad Aurisina - così Pisani - e da parte nostra siamo soddisfatti, bisognava fare qualcosa in più per sostenere Russo". Sul fronte dei candidati al momento regna il massimo riserbo. "Non li sveliamo ancora - ha concluso la Grim 

non si conoscono i nomi dei candidati. "Li sveleremo a giorni" ha concluso la Grim. 

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