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Tumore al seno: visite gratuite e città illuminata per la campagna di prevenzione "nastro rosa"

L’adesione ai programmi di screening in Italia ha dimostrato che la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è pari all’87% (con un aumentato del 1,5% rispetto al 2016)

Anche quest’anno la LILT Trieste, L’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste e il Comune di Trieste rinnovano il loro impegno verso le donne per promuovere la sensibilizzazione all’attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore alla mammella con una serie di iniziative durante tutto il mese di ottobre, presentate durante la Cerimonia di Inaugurazione nella Sala del Consiglio Comunale alle 17.30. 
Sono intervenuti alla cerimonia inaugurale Carlo Grilli, Assessore comunale ai Servizi e Politiche Sociali, Emanuela Fragiacomo, Direttore Sanitario ASUITS, Bruna Scaggiante, Presidente LILT Trieste, Anna Porzio, Prefetto di Trieste, Roberto di Lenarda, Direttore Dipartimento Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute, ASUITS/UNITS, Caludio Pandullo, Presidente OMCEO, Marcello Milani, Presidente Federfarma Trieste e dell’Ordine dei Farmacisti di Trieste , Giuseppe Napoli, Presidente di Federsanità Anci FVG, Carla Dellach, Responsabile Aziendale per il programma di screening regionale - Centro Sociale Oncologico, ASUITS, Marina Bortul, Responsabile Breast Unit, ASUITS

Ursus, testimonial della XXV campagna nastro rosa a Trieste 
L’importanza di questo messaggio sarà trasmesso durante l’inaugurazione del 4 ottobre - in via del tutto eccezionale - con l'illuminazione in rosa di Ursus grazie alla sensibilità della Tripmare Spa, della Ocean Srl e della Guardia Costiera Ausiliaria. Ursus, gioiello dei Cantieri Triestini, è vanto ingegneristico nazionale e internazionale che con i suoi 75 metri di altezza risulta essere oltre che una delle più grandi e antiche gru galleggianti anche un reperto di archeologia navale. 

Illuminazione in rosa del ponte curto 
Grazie all’attenzione del Comune di Trieste per questa importante iniziativa di prevenzione, il Passaggio Joyce - Ponte Curto si illuminerà di rosa e l’illuminazione permarrà per tutto il mese di ottobre al fine di sensibilizzare quante più donne possibile.

Visite gratuite
In collaborazione con la dottoressa Carla Dellach del Centro sociale Oncologico dell’Azienda Sanitaria, diretto dalla Dott.ssa Rita Ceccherini, si promuoveranno le visite senologiche gratuite rivolte prevalentemente alle giovani escluse dai programmi di screening (età inferiore ai 50 anni). Le visite si svolgeranno nelle mattinate di ottobre e novembre presso l’ambulatorio di Senologia e Screening del Centro Sociale Oncologico di via della Pietà 19. Durante il mese la LILT e in Centro Sociale Oncologico promuoveranno l’adesione al programma di screening gratuito della mammella delle donne dai 50 anni in poi, qualora non avessero aderito all’invito. Le prenotazioni per le visite senologiche partiranno da Mercoledì 4 Ottobre presso la sede della LILT con orario 9-12 dal Lunedì al Venerdì telefonando allo 040 398312. 

Attività
Sono numerose le attività di promozione della salute e di benessere, tutte gratuite, promosse per questa campagna, tra cui l’attività di Nordic Walking in collaborazione con la A.s.d Turismo Attivo FVG e i suoi istruttori della Scuola Italiana di Nordic Walking, i corsi di Yoga della LILT e quelli in collaborazione con le Associazioni Joytinat e Metamorfosys, con insegnanti diplomate, il mini-corso di Karate e Arti Marziali in collaborazione con A.s.d. Shinryu Karate Trieste e l’attività fisica di nuoto presso il polo natatorio Bruno Bianchi in collaborazione con il Centro Federale Trieste della F.I.N. e l’Associazione Lunga Vita Attiva. Infine, dal 25 al 27 ottobre in collaborazione con Centro Cardiovascolare l’attività di Nordic Walking sarà promossa per il Track Tour Trieste 2017. Si rinnova anche quest’anno la disponibilità della LILT ad offrire durante il mese sedute di benessere con la tecnica di Cranio Sacrale Biodinamico in collaborazione con la Scuola di Cranio Sacrale Biodinamico e l’Associazione “Respiro di Vita” di Trieste. 
Infine, presso la Scuola di Eataly Trieste, a cura della LILT, tre incontri di cultura e educazione alimentare sul tema “Alimentazione e Prevenzione: Qualità del cibo è qualità della vita” dalle ore 16 alle 17.30 il 4 ottobre, 11 ottobre e 25 ottobre.
Informazioni e prenotazioni per le attività fisiche presso la sede della LILT telefonando allo 040 398312 con orario 9-12 dal lunedì al venerdì.

Barcolana 2017 Anche quest’anno la presenza in Barcolana della Prevenzione verrà portata dagli equipaggi femminile dell’UFO Poison e maschile della VictorX, che gareggeranno sostenendo la LILT FVG e la campagna Nastro Rosa 2017. La bandiera LILT del “Prevenire è Vivere”, sventolerà sul rimorchiatore della giuria della TripMare per ricordare a tutti i partecipanti che la prima azione per vincere i tumori è fare prevenzione. 

Tumore mammella
A livello nazionale il tumore alla mammella risulta essere la neoplasia principalmente diagnosticata in tutte le fasce d’età del genere femminile: il 41% dei casi si riscontra nelle donne tra 0-49 anni, il 35% in quelle tra 50-69 anni, mentre il 22% è diagnosticato nelle ultra 70enni (AIOM, 2017).
Tra tutti i casi di tumore diagnosticato nella popolazione femminile, quello della mammella ha un’incidenza in costante aumento con 50.500 nuovi casi all’anno. 
Va però sottolineato che si registra un calo sensibile della mortalità (-2,2%) che sicuramente è attribuibile anche all’introduzione dei programmi di screening. 
A Trieste, nel 2016, si sono registrati 264 nuovi casi di cui 34 con insorgenza in età inferiore ai 50 anni; per quanto riguarda i dati in riferimento al primo semestre del 2017 ci sono stati 137 tumori di nuova insorgenza di cui 20 con età inferiore ai 50 anni, pari al 13%.
Tra i fattori di rischio più influenti per i tumori della mammella troviamo stili di vita scorretti quali diete squilibrate e povere di frutta e verdura, l’abuso di alcol e l’inattività fisica.

Diagnosi precoce
Dal momento che la curva di incidenza del tumore alla mammella aumenta in modo esponenziale fino all’età della menopausa per poi stabilizzarsi e ricominciare a crescere dai 60 anni, l’attenzione ai controlli periodici e all’autoispezione del seno è molto importante. La LILT Nazionale consiglia di educare già le ragazze a prendere confidenza con il proprio seno e ad effettuare l’autopalpazione mensile, alle giovani donne dai 25 ai 30 anni di effettuare annualmente una visita senologica con esame ecografico e alle donne dai 40 ai 50 anni di effettuare annualmente adeguati controlli senologici clinico-strumentali (visita, eco e mammografia). L’adesione ai programmi di screening in Italia ha dimostrato che la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è pari all’87% (con un aumentato del 1,5% rispetto al 2016). Questo dato risulta essere tra i più alti sia rispetto alla media europea (81,8%) che a quella del Nord Europa (84,7%). Ricordiamo che la diagnosi precoce è necessaria per garantire il miglior successo terapeutico, grazie anche ai progressi della ricerca biomolecolare che permettono di classificare in modo sempre più specifico questo tumore e di valutare anche la sua risposta ai farmaci.
 
 

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