Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Turismo: i 15 luoghi più belli del Fvg secondo Expedia

L'elenco è stato stilato da Expedia.it, parte italiana del celebre sito made in Usa dedicato al turismo

Per Expedia.it, celebre portale dedicato al turismo, siamo "una regione ancora tutta da scoprire". Per questo motivo il sito specializzato dedica un articolo al Friuli Venezia Giulia, elencando una serie di posti imperdibili dalle nostre parti. 

Sono state selezionate 15 mete,riportate da UdineToday, iper portarci alla scoperta di un affascinante mix tra natura, eleganti città e storiche tradizioni.

1. Piazza Unità d’Italia a Trieste

È la più grande piazza d’Europa affacciata sul mare, dominata dalla Fontana dei Quattro Continenti e circondata da un abbraccio di preziosi edifici Liberty. Partendo dal mare, in senso orario, ci sono la Prefettura, con i suoi ricchi mosaici, Palazzo Stratti, che ospita lo storico Caffè degli Specchi, Palazzo Modello e, al centro della piazza, il Municipio con la Torre municipale. A fianco Palazzo Pitteri, il più antico della piazza, Palazzo Vanoli, dove oggi si trova l’Hotel Duchi d’Aosta, e il Palazzo del Lloyd, con le sue fontane, oggi sede degli Uffici della Regione.


 

Piazza Unità d'Italia-2-2
 


2. Grotta Gigante, Carso triestino

È stata inserita dal 1995, con i dovuti onori, nel mitico Libro dei Guinness. Le misure sono evidentemente da record: 107 metri d’altezza, 280 di lunghezza, 65 di larghezza. Con una sala così ampia che potrebbe contenere la Basilica di San Pietro. Scavata da un fiume, che ora non c’è più e che forse scorre più in basso, decine e decine di metri più giù, nascosto nelle viscere della terra, in origine erano due grotte, sovrapposte, separate da una membrana, poi crollata.

Grotta Gigante-2-2

 

3. Castello di Miramare, Trieste

Si affaccia sul mare il più famoso e visitato dei castelli triestini, quello di Miramare, voluto dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo, ucciso in Messico proprio mentre il suo castello stava per essere concluso, e da sua moglie, Carlotta del Belgio. Costruito tra il 1856 e il 1860 in stile eclettico e circondato da uno splendido parco ricco di rare essenze botaniche, Miramare offre ai suoi visitatori gli appartamenti privati di Massimiliano e Carlotta, dove spiccano la sala della musica, con un pregevole fortepiano, e la sala del trono.

Castello di Miramare-2-2-2

 

4. Lungomare di Barcola, Trieste

Il lungomare che dalla Pineta di Barcola porta al Castello di Miramare è una splendida passeggiata sul mare, con vista sul castello e, in estate, un susseguirsi di stabilimenti balneari. Il più bello, proprio sul confine con la Riserva Marina di Miramare, è il Bagno Sticco (Viale Miramare 90). Andando verso la Pineta di Barcola si trovano I Topolini, uno stabilimento pubblico gratuito. Ci sono piattaforme per prendere il sole, una spiaggia di ciottoli per i bambini, docce e spogliatoi rinnovati da poco.

Lungomare di Barcola-2-2

 

5. Val Rosandra, Trieste

La Riserva Naturale della Val Rosandra, con i suoi 746 ettari di natura tutelata, è qualcosa di diverso dal Carso. Eppure si trova a San Dorligo della Valle, a sud est di Trieste, lì dove il Carso incontra l’Istria. L’acqua, qui, c’è, non scorre nel sottosuolo. Il Torrente Rosandra - Glinš?ica, 15 chilometri di azzurro tra Klanec pri Kozin, in Slovenia, e il canale navigabile di Trieste, dove sfocia, disegna un canyon a dir poco scenografico: ci sono una cascata, meravigliosa, di 30 metri, e poi vasche, marmitte e meandri incassati.

Val Rosandra-2-2-2

 
6. Il Museo di Storia Naturale, Trieste

È uno dei tesori nascosti più suggestivi della città e sfoggia una collezione ottocentesca davvero ricca, con una delle prime Wunderkammer, una raccolta di curiosità naturali e artificiali, scelte con la finalità di stupire. C’è anche un famoso dinosauroAntonio, uno dei più completi mai ritrovati al mondo. Si presenta in perfetta connessione anatomica ed è lungo 4 metri, per 1.3 metri circa di altezza.

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7. Parco Tematico della Grande Guerra di Monfalcone, Gorizia

Si trova sulle alture carsiche che proteggono alle spalle Monfalcone, la città dei cantieri. Grazie a un’ottima segnaletica permette di scoprire i campi delle battaglie che devastarono questo territorio tra il giugno del 1915 e il maggio del 1917. Sono imperdibili la scenografica Trincea Joffre e la Grotta Vergine ma anche Quota 85, un groviglio di trincee e postazioni d’artiglieria. Si interseca con il Nordic Walking Park di Pietrarossa, quindi storia e sport, qui, vanno a braccetto.

Parco tematico della Grande Guerra-2-2

 

8. Cividale del Friuli, Udine

Cividale è unica, preziosa. Fondata nel 50 a.C. da Giulio Cesare fu chiamata Forum Julii, proprio in onore della Gens Iulia. Nel 568 fu occupata dai Longobardi di re Alboino, e ancor oggi il centro della cittadina è puro medioevo, con un’impronta longobarda forte, viva, sfoggiata con orgoglio. L’Oratorio di Santa Maria in Valle, conosciuto soprattutto come Tempietto Longobardo, a due passi da Piazza del Duomo e a picco sul Natisone, è uno dei monumenti più importanti dell’arte longobarda in Italia.

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9. Museo delle Arti Popolari Michele Gortani, Tolmezzo

E’ uno dei centri etnografici più apprezzati d’Europa, capace di raccontare in modo esauriente la vita in Carnia dal XIV al XIX secolo. Si possono ammirare una ricca collezione di strumenti musicali, la ricostruzione di una tipica casa carnica, con il fogolâr, un focolare piuttosto basso circondato da panche, e armadi e cassapanche intagliate, le botteghe del falegname e del battirame, con tutti i loro curiosi strumenti, e poi una ricca sezione dedicata alla religiosità popolare. Da non perdere è anche la raccolta dei bronzins, le pentole in bronzo, da appendere sopra il fuoco: ce ne sono di ogni foggia e dimensione.

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10. Sauris, Udine

Quello di Sauris è un territorio dalla storia antica, unica, che merita di essere scoperto. I suoi due piccoli musei sono davvero imperdibili. Il Centro Etnografico Haus van der Zahre, a Sauris di Sopra, è ospitato in un edificio che già da solo è storia, un rustico in tronchi di larice, sistemati ad incastro, con chiodi in legno, lunghi ballatoi ad arpa, per seccare il fieno, tetto a scandole e grondaie in legno. Al suo interno si scoprono le vicende storiche di Sauris, le peculiarità della sua lingua, le caratteristiche ingegnose dei suoi edifici. La Canonica di Sauris di Sotto ospita il prezioso Museo di San Osvaldo: qui la storia della comunità saurana è raccontata grazie al culto di San Osvaldo.

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12. Venzone, Udine

Distrutta nel terremoto del 1976 e ricostruita per anastilosi, cioè ricollocando precisamente al suo posto ciò che si poteva recuperare, oggi Venzone è un compendio di storia dell’arte dell’Alto Friuli. Entrando all’interno delle Mura da Via San Giovanni, ci si immerge subito nel centro storico della cittadina. Sfilano porte trecentesche, bifore e trifore in stile gotico, cortili con ballatoi in pietra ed eleganti parapetti in ferro battuto, edifici nobiliari cinquecenteschi. Il Palazzo Comunale, costruito tra il 1390 e il 1410, è un gioiello dell’architettura gotico-fiorita veneziana.

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13. Ravascletto, Udine

Ravascletto è una piccola capitale con poco più di 400 residenti effettivi, una manciata di piccole borgate ancora autentiche, nate nel medioevo, belle perché semplici, accoglienti, abbracciate alla montagna. Non ci sono grandi tesori d’arte,  nella settecentesca Parrocchiale di San Matteo si conserva un prezioso trittico dedicato alla Madonna con il Bambino e i Santi, nella Chiesa di Sant’Andrea, a Zovello, si nascondono delle splendide statue lignee, dipinte. Ma quello che colpisce davvero, a Ravascletto, è una quotidianità rassicurante, un vero paese di montagna da godere in tutte le stagioni.

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14. Monte Coglians, Udine

Con i suoi 2780 metri è la cima più alta del Friuli Venezia Giulia. Si trova a ovest del Passo Monte Croce Carnico, sopra al paese di Forni Avoltri, al confine con l’Austria, ed è un paradiso per gli appassionati di trekking e di montagna, ma anche di storia. Sono ancora ben visibili le postazioni delle truppe italiane che utilizzavano le sue pendici come punto di osservazione. È famoso anche per i suoi scenografici fenomeni carsici.

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15. Forni di Sopra, Udine

È uno dei gioielli delle Dolomiti, la piccola “capitale” carnica del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. Sfoggia un centro storico pregevole, con edifici storici con la parte inferiore in pietra, quella superiore, che fungeva da fienile, in legno. Intorno ci sono vette che paiono ricamate e tantissime occasioni per fare sport: in estate dominano la mountain bike, il trekking, l’alpinismo. In inverno, sci, snowboard, fondo e sci alpinismo. E a primavera, immancabile, c’è la Festa delle Erbe di Primavera, per gustare i sapori della montagna.

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