Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Tutto esaurito alla sala “Tripcovich” per l'inaugurazione del Trieste Science+Fiction

11.18 - Apre la kermesse l'applaudito “Predestination” con Ethan Hawke. Questa sera in sala l'attrice Sasha Grey per presentare “Open Windows”

foto di Massimo Tommasini

Tutto esaurito per la serata inaugurale della quattordicesima edizione del Trieste Science+Fiction, il festival internazionale della fantascienza che ogni anno attira nel capoluogo giuliano migliaia di appassionati del genere. Frutto della passione e della visionaria tenacia di un pugno di cinefili, gli instancabili membri della Cappella Underground, capitanati da Daniele Terzoli, anche quest'anno la manifestazione, a Trieste dal 29 ottobre al 3 novembre, ha aperto col botto.

Non solo il pienone in Sala Tripcovich (più di mille posti a sedere, quasi impossibile a Trieste godere dello spettacolo di un teatro pieno in una sala di queste dimensioni), ma un film di apertura di prestigio, con nomi importanti. Parliamo infatti di “Predestination”, dei gemelli australiani Spierig, con il bel tenebroso Ethan Hawke, che in questo periodo vediamo impegnato in numerose produzioni (tra cui “Boyhood”). Tratto da un classico racconto del 1958 di Robert A. Heinlein (il cui titolo originale è “All you zombies”), “Predestination” è un thriller fantascientifico in cui un agente temporale in grado di saltare nel tempo insegue un pericoloso criminale a cavallo tra gli anni '40 e '70. La storia si complica un pochino quando il protagonista comincia a realizzare, o forse è il pubblico che comincia a realizzare, che il paladino della legge è anche colpevole. Non sempre semplice da seguire, forse volutamente contorto, il film crea un po' di confusione e non è destinato all'immortalità.

Detto questo, ci prepariamo questa sera ad un'altra anteprima nazionale destinata nuovamente a riempire la sala. Parliamo di “Open Windows”, thriller tecnologico con l'avvenente e discussa Sasha Gray, che sarà presente in sala, ed Elijah Wood (Frodo Baggins nella saga “Il Signore degli Anelli”).

Domani invece sarà la volta del leggendario Alejandro Jodorowsky, al quale verrà consegnato quest'anno il premio Urania d'Argento alla carriera. Jodorowsky ha preparato un programma molto speciale per il pubblico triestino per la giornata del 31 ottobre, in occasione del suo ritorno alla regia, dopo 23 anni dal suo ultimo film, con il visionario “La danza della realtà”. L’autore di film cult come “La montagna sacra”, “El Topo” e “Santa Sangre”, offrirà al pubblico del Trieste Science+Fiction la possibilità di assistere a una sua conferenza-spettacolo dal vivo, nella tradizione del suo celebre Cabaret Mystique. A completare l’omaggio all’autore, sarà proiettato in anteprima nazionale il documentario “Jodorowsky’s Dune” di Frank Pavich (anch'esso presente in sala).

Tra le molte anteprime in programma nei prossimi giorni anche il celebrato film per ragazzi “Earth to Echo”, versione moderna di “E.T.”. Fuori concorso invece, attesissimo, anche il nuovo film dell'eroe dei fumetti noir Dylan Dog, “Vittima degli Eventi”. Il programma completo delle proiezioni e dei numerosi eventi collaterali è sul sito www.sciencefictionfestival.org.

La serata inaugurale, caratterizzata dalla presenza di moltissimi giovani, anche questo aspetto inusuale per i teatri triestini, al termine delle proiezioni si è conclusa con un appuntamento danzante al teatro “Miela”. Contrariamente alle precedenti edizioni del festival, il clima era più sobrio. Pochi hanno voluto approfittare dell'imminente celebrazione di Halloween per travestirsi da personaggio preferito horror o sci-fi. Poichè gli appuntamenti musicali al “Miela” si susseguiranno per l'intero weekend, siamo fiduciosi che gli appassionati di questa festività tipicamente angloamericana colgano l'occasione per portare ulteriore colore alla manifestazione cinematografica nella notte del 31 ottobre.

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