"Ragazze accerchiate dai profughi", su Twitter rimbalza la notizia, ma è di 4 anni fa

Succede su Twitter il 10 febbraio e va avanti anche nei giorni successivi. StopCensura.info e altri media riprendono il grave fatto di cronaca accaduto il 19 febbraio 2016. Perché succede?

E' il 19 febbraio 2016 e nello studio dell'emittente televisiva locale di Trieste, Telequattro, viene ospitata la testimonianza di Eleonora Righi, una giovane triestina che afferma di essere stata molestata da alcuni profughi durante i festeggiamenti per il carnevale muggesano. Nei giorni successivi le sue parole verranno riprese dagli schieramenti politici, finiranno per riempire le pagine dei giornali intenti a raccontare il grave fatto di cronaca. 

La notizia di quattro anni fa

A distanza di quattro anni dall'episodio, ecco che su Twitter la sua storia viene tirata fuori nuovamente e, grazie ad una semplice ricerca basata sull'hashtag #trieste, il nome della città viene associato ad un fatto di cronaca accaduto molto tempo fa. Che la notizia abbia avuto una rilevanza importante al tempo è indubbio e la vicenda del 2016 ha messo in luce un comportamento da condannare e che ha attirato l'attenzione delle forze dell'ordine e dell'autorità giudiziaria. 

StopCensura.info e Voxnews.info

A far riemergere la storia di Eleonora su Twitter sono alcuni account tra i quali StopCensura.info, che si descrive come "pubblicazione web indipendente" che farebbe "una rassegna stampa quotidiana" su molti argomenti e "con un occhio di riguardo alla questione migratoria nel nostro Paese". La notizia di Eleonora tuttavia non è la prima volta che viene ripresa. Il video della trasmissione Ring diretta da Ferdinando Avarino era stato ripubblicato infatti anche da Voxnews.info, in questo caso il 19 febbraio di un anno fa. 

Le domande

La domanda che sorge spontanea è quindi questa: per quale motivo la deprecabile vicenda delle molestie torna periodicamente alla ribalta sui social? Se da un lato la condanna del fatto fu unanime e la testimonianza di Eleonora ritenuta veritiera, cos'è che spinge gli utenti dei social a retwittare, condividere e in ultimo a "spacciare" quel 19 febbraio 2016 come una notizia da "rassegna stampa quotidiana"?

I toni

Quasi tutti gli account che riprendono la notizia hanno comuni denominatori: pubblicano quasi sempre notizie che riguardano Matteo Salvini e le vicende politiche del leader della Lega (non ultimo il caso del processo per la nave Gregoretti) utilizzano toni allarmistici, gridano allo scandalo e affermano di aver "smascherato" la maggioranza di governo. Che il governo giallo-rosso sia precario è un dato di fatto e che la Lega abbia guadagnato grandi consensi, soprattutto via social, lo è altrettanto. 

Il commento

Il "dato" che emerge da questa brevissima analisi non aggiunge nulla al dibattito sull'utilizzo di piattaforme come Facebook e Twitter. Il fatto che periodicamente tornino sulla scena notizie "vecchie" potrebbe essere spiegato in virtù di un "ritardo" nell'informarsi da parte di alcuni utenti o dalla strumentalizzazione che essi stessi diffondono. Dare un occhio alla data, leggere gli articoli fino in fondo e informarsi atrtaverso l'autorevolezza dell'informazione dovrebbe, infine, essere prassi quotidiana. 

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