Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Ubriaco alla guida: fermato dalla Polizia Locale abbraccia l'auto, poi inizia a sbullonare le ruote e diventa aggressivo

L'episodio avvenuto lo scorso venerdì notte, nell'ambito dei servizi dei "pattuglioni" della PL. Sorpresi altri due ubriachi e comminate sette sanzioni legate alla velocità

I pattuglioni della Polizia Locale, un servizio notturno creato appositamente per garantire maggiore sicurezza in città, sono composti da sottufficiali e agenti con anni di esperienza e dotati della strumentazione adeguata (telelaser ed etilometro, i più usati), che presidiano alcuni punti nevralgici del territorio.

Tra mercoledì e giovedì ci sono stati 4 incidenti in 24 ore causati dalla guida in stato di ebbrezza (leggi articolo correlato); i pattuglioni usciti la notte di venerdì scorso hanno contestato, grazie al telelaser, 2 eccessi di velocità, una velocità pericolosa e 4 mancate revisioni in piazza Libertà; inoltre hanno riscontrato 3 ubriachi al volante, uno di essi con risvolti più pesanti. 

Il primo di questi è M.S., triestino con un ciclomotore Yamaha e un tasso alcolico oscillante tra i 2,09 e i 2,16 g/l; il secondo, C.D. di 33 anni, anche lui triestino, è stato fermato in via dell'Istria di fronte al Cimitero col suo scooter Yamaha; valori poco sopra il limite (0,68 e 0,74 g/l).

Ecco il "pezzo da 90": M.B, classe '79. La pattuglia gli intima l'alt in piazzetta Belvedere, lui lo ignora e prosegue in direzione di Roiano ma i motociclisti lo fermano un centinaio di metri dopo: è in evidente stato di alterazione alcolica (tasso massimo 1,61 g/l). Alla richiesta di far venire un amico o un parente a cui affidare la macchina, M.B. reagisce in maniera completamente irrazionale: abbraccia il mezzo gli parla, si avvinghia al tetto della macchina.

La situazione degenera quando l'uomo inizia a sbullonare le ruote con una chiave a croce. L'invito a smettere dà il via a una serie di atti di autolesionismo, ma anche di aggressività contro i presenti, tali da costringere i sottufficiali a bloccarlo con le manette ed allontanarlo da quel luogo, per consentire a un altra pattuglia di concludere le pratiche di affidamento del veicolo.
Riepilogando: si è guadagnato un processo per la guida in stato di ebbrezza, sospensione e 10 punti in meno sulla patente, confisca dell'amata Alfa Romeo più una denuncia penale per ubriachezza manifesta e resistenza a Pubblico Ufficiale.

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