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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca

Ulisse Fiab: «Rotonda via Flavia pericolosa per i ciclisti»

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Il 19 aprile è stato presentato il progetto della nuova rotonda tra via Flavia, Caboto e la strada della Rosandra. La realizzazione di questa infrastruttura ha come obiettivo la sicurezza stradale ma purtroppo nel progettarla la Giunta Cosolini non ha inserito un anello ciclabile per mettere in sicurezza anche i  triestini che stanno scegliendo la bici come mezzo di mobilità quotidiana.

Questa mancanza è inoltre aggravata dal fatto che il Sindaco Roberto Cosolini sottoscrivendo la Campagna #salvaiciclisti si è impegnato a “Dotare ogni strada di nuova costruzione o sottoposta ad interventi straordinari di manutenzione con un percorso ciclabile che garantisca il pieno comfort del ciclista”

Il 3 maggio una delegazione di FIAB Trieste Ulisse incontrerà l’amministrazione Comunale per affrontare la questione e chiederà che nel progetto venga fatta una variante e venga inserito un anello ciclabile. 

Le rotonde sono uno strumento che aumenta la sicurezza dei mezzi motorizzati ma in ambito periurbano le rotatorie di grandi dimensioni possono essere invece molto pericolose (se mal progettate) per chi si muove in bici a causa  dei numerosi punti di intersezione e degli angoli ciechi, che il conducente di un’autovettura, anche osservando negli specchietti o voltandosi fisicamente, non riesce a visualizzare.

Nel caso specifico FIAB Trieste Ulisse ricorda che la rotonda in questione si trova tra due quartieri molto popolosi (Borgo San Sergio e Valmaura) e le fabbriche ed attività commerciali della zona industriale est. Se si vuole promuovere il bike to work si deve garantire sicurezza a chi sceglie la bici.

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