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Sabato, 25 Giugno 2022
L'emergenza

Guerra in Ucraina e profughi, la Prefettura mette in piedi l'Unità di crisi

La decisione arriva dopo oltre 20 giorni di conflitto e dopo che migliaia di profughi ucraini sono già arrivati in Italia. La cadenza sarà giornaliera

Si riunirà ogni giorno e affronterà le diverse tematiche legate alle risposte da dare alla crisi ucraina. Al fine di governare il continuo flusso di cittadini provenienti da Kiev e dalle altre città la Prefettura di Trieste ha costituito l'Unità di crisi per l'emergenza Ucraina. Nella lista delle autorità che comporranno il sodalizio vi sono i rappresentanti del Comune di Trieste, Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, Questura, Comando Provinciale dei Carabinieri e Comando provinciale della Guardia di Finanza, Polizia di Frontiera, ASUGI, Ufficio Scolastico Territoriale, Comune di Monrupino, Ics e Caritas, la Croce Rossa Italiana, UNHCR, CIR, Save the Children, Unicef e Comunità di Sant’Egidio, nonché l’Associazione russo-ucraina Rodnik. 

Alle due riunioni che si sono già svolte in data 10 e 11 marzo scorso è stato invitato a partecipare anche un rappresentante del Consolato Generale di Ucraina a Milano. "Le riunioni - si legge nella nota della Prefettura - saranno occasione per un confronto sulle varie problematiche connesse all’accoglienza da assicurare a coloro che decidono di permanere in questo territorio, ma anche sulle questioni connesse con le doverose attività di assistenza per coloro che sono in transito". Ma di che cosa si occuperà l'Unità di crisi? 

Si va dalle "procedure sanitarie previste dalle disposizioni vigenti a tutela della salute dei cittadini ucraini fino all’individuazione di strutture necessarie alla loro accoglienza ed agli adempimenti cui sono tenuti coloro che decidono di rimanere in Italia, non ultimo il diritto/dovere all’istruzione". L'Unità di crisi ha deciso di realizzare un opuscolo tradotto in ucraino dove raccogliere tutte le informazioni utili e necessarie, da distribuire presso i punti di primo contatto. Per meglio gestire la raccolta delle informazioni il Consolato Generale d'Ucraina (con sede a Milano) ha creato un form che i cittadini ucraini sono invitati a compilare con i propri dati disponibile al seguente indirizzo: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScwKS8wd9dFMkKd4U5Srm-63FyStAUYgFD7GgFgjlBG-SviTg/viewform

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